
Contro l’Inter il Napoli vuole il rinvio, niente porte chiuse come Juve-Milan
di - Il voto a favore del Napoli isola l’Inter e Marotta. Se non si giocherà normalmente, il club pretenderà lo stesso trattamento della prima semifinale.
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Il voto a favore del Napoli isola l’Inter e Marotta. Se non si giocherà normalmente, il club pretenderà lo stesso trattamento della prima semifinale.

di - Oggi si giocherebbe a Milano dopo dodici anni di capitale. L'entourage del sindaco: “siamo nel 150esimo anniversario di Roma Capitale, giusto che si giochi qui”

di - “Mercoledì assemblea di Lega, sarà il primo giorno del giudizio per Dal Pino. Il calcio italiano tra dirigenti litigiosi e ministri pilateschi”

di - In 15 giorni Corsport prima e Corsera oggi delineano il piano politico di quest'imprenditore che viene spesso sottovalutato dal punto di vista mediatico

di - Richiamato da Chiffi, all'arbitro bastano due inquadrature per capire. Non perdona Mertens (anche se applica il regolamento). Incomprensibile il giallo a Dessena

di - La modifica sarà proposta da Wenger recentemente nominato alla Fifa. «Addio all'off-side per un naso o un braccio». Se ne discuterà il 29 febbraio
di - Condivisibili i gialli a Joao Pedro, Walukiewicz e Zielinski, eccessivo quello di Nandez. Ne manca uno per il Cagliari per fallo su Zielinski, due per il Napoli: Manolas e Politano
di - L'ex arbitro a Radio Bianconera: "Mi sembra tanto un contentino per chi si è lamentato degli arbitraggi"

di - Sul Corriere dello Sport: «È ora di finirla con questi falsi miti della giurisdizione domestica. Forse sarebbe il modo traumatico, ma efficace per spezzare questo pressappochisimo e questa superficialità»

di - Al Corriere dello Sport: «Se un giudice sbaglia, paga. Perché gli arbitri no? Hanno danneggiato economicamente il Napoli. Il challenge è doveroso»

di - Il vicepresidente della Uefa a radio Kiss Kiss «Il challenge io lo vedo come un'interferenza, come qualcosa che incide sulla decisione finale dell'arbitro»
di - Il designatore sarebbe troppo impegnato a riscrivere le norme elettorali della sua associazione per garantirsi una nuova eleggibilità

di - Dalla Fiorentina al Napoli passando per il Torino le società lamentano disparità di utilizzo da parte degli arbitri ed è per questo che Gravina e Nicchi sono scesi in campo
di - Gravina chiede alla Fifa di introdurre il challenge, ed evidenzia l'intesa con Rizzoli di usare di più il Var. Nel calcio italiano sta cambiando la geografia del potere

di - Scelta corretta, il difensore né muove la mano verso il pallone né può leggerne la traiettoria. Lo spagnolo allarga notevolmente il braccio e colpisce il giocatore dell'Inter al volto.

di - Nel salotto Sky, è unanime la condanna dell'arbitro Giua. «Deve andarlo a vedere, al di là del protocollo. Il Var c'è e va utilizzato»

di - L'errore è chiaro e evidente perché si tratta di un rigore e perché non può esserci simulazione visto che c'è il tocco di Donati, quindi Giua doveva andare al video

di - Il replay mostra che il contatto c'è, l'arbitro Giua invece non dà retta a Var a va per la propria strada. Per il Napoli anche la beffa oltre il danno

di - Un lungo elenco che comincia con Napoli-Cagliari. Il Napoli ha avuto solo due rigori (la Lazio 13). E a Firenze, contro la simulazione di Mertens, intervenne persino Nicchi
di - Sul CorSport: «Ha preferito salvare se stesso che difendere la categoria arbitrale. Per fare chiarezza basterebbe che chi è "autorevole" come Rocchi e Orsato vuotasse il sacco»