
Rizzoli: «Napoli-Atalanta, il gioco andava interrotto. Si doveva andare al Var»
di - L'allenatore del Napoli soddisfatto: Bene, ora posso andare via? Prima, aveva detto: io accetto l'errore dell'arbitro non quello del Var»
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - L'allenatore del Napoli soddisfatto: Bene, ora posso andare via? Prima, aveva detto: io accetto l'errore dell'arbitro non quello del Var»

di - Occorre ridefinire il principio in modo universale, indicando come condotta colposa “qualunque postura delle braccia innaturale rispetto all’intenzionalità del gesto atletico”

di - La Premier, al termine di una lunga riunione con i club, si è impegnata a migliorare la coerenza delle decisioni, a velocizzare i processi decisionali per garantire il ritmo dei match

di - Al forum organizzato a Nyon il direttore Uefa delle competizioni "Ammettiamo che ci sono situazioni grigie sui falli di mano. Serve tempo per applicare il nuovo regolamento in maniera univoca“
di - Il presidente della Figc al Mattino: “Negli altri sport ci sono due chiamate e basta. In una partita di calcio si vede tutto al Var. Le regole ci sono, ma vanno applicate e in maniera uniforme"

di - Gli arbitri non hanno la possibilità di consultare il monitor del Var durante le gare, dipende tutto dall'addetto al Var, ma se la maggioranza dei dirigenti e dei club saranno d'accordo si prenderà in considerazione di introdurli
di - Il tema è il Var. Troppe le polemiche nelle ultime due giornate di campionato, necessario un chiarimento tra le parti

di - Se parliamo di tecnologia, il Var è l'equivalente del telegrafo. I lettori storceranno il naso ma la realtà è che una macchina arbitrerebbe facilmente una partita di calcio

di - Nuova frontiera a Sky Sport: «Spiegassero prima bene il regolamento, ci diranno che lo facciamo per favorire tizio o caio ma non ci interessa»

di - Il quotidiano dedica una pagina al regolamento e poi fa comprendere chi realmente ne paga le conseguenze: ma gli arbitri, “lo ha detto pure Nicchi”

di - Il quotidiano di Cairo: “Così è dura andare avanti, anche perché la nuova regola sui falli di mano non piace nemmeno agli arbitri”

di - Sul Fatto quotidiano: “Hanno aggiunto due paroline al protocollo e hanno rimesso in pista il carrozzone che finì nel burrone Calciopoli”

di - Strepitosa analisi su La Stampa: «Perché gli arbitri fanno filtrare le notizie invece di comunicarle? Nemmeno Sarri ha capito la regola sul fallo di mano»

di - Tante le proteste del Torino, ma il Var non richiama neanche l'arbitro a rivedere l'azione

di - Sia Banti sia Giua (l'eroe di Juventus-Genoa) sono stati spediti a Lecce-Sassuolo (cos'avranno fatto di male le due squadre?). Stop a Irrati e Mazzoleni

di - Sarri: «Io leggo, mi informo, eppure di questa nuova regola sui falli di mano non ho capito niente. A me l'arbitro piace quando arbitra, non quando parla con l'auricolare»

di - Gli arbitri vedono il Var come una minaccia, qualcosa che fa perdere loro la sovranità e che li costringe ad accettare l’idea di una sfiducia

di - Si vogliono riprendere l’autorità perduta a discapito della tecnologia. Sono una casta che non parla e non comunica. Perfino i terroristi dell’Isis spiegano cosa fanno

di - L'ex arbitro sente - giustamente - l'esigenza di chiarire il suo pensiero sul Corriere della Sera: “Gli arbitri osteggiano la tecnologia”

di - Su Il Giornale. Il protocollo Var è una delle farse di questo nuovo calcio, finito nelle mani di arbitri, designatori e affini, ricchi di carriera e poveri di coraggio