
Petrucci: «Il mio presidente per il Coni? Se faccio il nome, scoppia uno scandalo»
di - Al Corsera: «In giunta Coni servono pesi massimi: Binaghi, Barelli, Gravina o Marotta. Malagò? Mi astengo sul giudizio politico»
Tutta l’attualità del calcio italiano e internazionale. Serie A, Champions League, Europa League, calciomercato, arbitri e VAR: notizie, risultati e approfondimenti dalla redazione de ilNapolista.

di - Al Corsera: «In giunta Coni servono pesi massimi: Binaghi, Barelli, Gravina o Marotta. Malagò? Mi astengo sul giudizio politico»

di - Si deciderà al fotofinish nonostante qualche improvvido festeggiamento a Capodichino. Chissà quand'è che Napoli ha smesso di essere scaramantica

di - A Dazn: «L'Inter? Noi viviamo nel nostro mondo, non guardiamo gli altri. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi»

di - A Dazn: «È una tappa importante, non la più importante. La storia la scrive chi vince. Siamo in continua emergenza, nessuno ne parla»

di - In conferenza: «Non c'è nulla che mi spaventi, vedo come lavoriamo in settimana e come giochiamo. Non sentiamo pressione, siamo lì davanti e dipende da noi stessi»

di - Opta monitora le percentuali scudetto della Serie A e dopo la vittoria di oggi quelle della formazione di Conte sono schizzate alle stelle, mentre sono in caduta quelle dell'Inter

di - A Dazn: «Ci sono dei gol che sono importanti, quello che c'è dietro è il lavoro. Oggi abbiamo avuto delle difficoltà, non abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato»

di - L'ex centrocampista del Napoli, prima di scendere in campo con l'Inter: «Dobbiamo vincerle tutte»

di - A Danz: «Il braccio non si muove verso il pallone ma anzi c'è un accenno di movimento verso la figura, ha le braccia in posizione naturale. Per questo motivo non è calcio di rigore».

di - Opta registra che la formazione di Conte non ha mai avuto una striscia più lunga

di - In conferenza: «Se non ci fosse tantissimo lavoro dietro, non staremmo parlando di 77 punti. Lecce campo difficile, con una tragedia che avvertivamo tutti»

di - Gli azzurri vincono contro il Lecce di Giampolo tra mille patemi e tante sofferenze. Decide la punizione di Raspadori nel primo tempo ma grande onore ai padroni di casa che hanno lottato con grandissima grinta fino alla fine

di - A Dazn: «Abbiamo sempre detto che volevamo arrivare in fondo coltivando, ci siamo arrivati e non dobbiamo mollare»

di - A Dazn: «Siamo vicini a fare qualcosa di straordinario, conta più dei gol personali»

di - Rafa Marin di nuovo in panchina. Conte si gioca lo scudetto con gli uomini di cui si fida, com'è ovvio che sia

di - In conferenza: «Quando sono arrivato sapevo che il Monza si sarebbe ridimensionato, ma non fino a questo punto. Il rapporto con Galliani non si è né deteriorato né fortificato».

di - Alla Gazzetta: «Deve gestire i pochi punti di vantaggio. Ha una difesa fortissima, un McTominay che sta diventando decisivo e un Lukaku che determina».

di - In conferenza: «Ho parlato con il presidente dopo la sconfitta in Coppa. Eravamo amareggiati, ma non ho nulla da rimproverare alla squadra».

di - A Rmc Sport: «L'Atalanta è nella top 5 italiana, ma non lo è sempre stata. Sono bravi a reclutare giovani talenti. Il modello economico sarà quello tedesco: tutte le grandi aziende sono ormai nel mondo del calcio».

di - Hanno perso due semifinali nello stesso giorno. L'età (CR7 40 anni, Messi 37) sta iniziando a farsi sentire, sbagliano i piccoli dettagli che fanno la differenza nei match.