di Ilaria Puglia - Ci arrivo sempre così. Inizio a pensare a questa giornata a inizio maggio, quando mi rendo conto che il tempo ormai è pochissimo. E allora inizio a pensare “tra poco finisce, tra pochissimo finisce”. Poi arriva il giorno, l’ ultima di campionato. Arriva e capisco che non si può fare niente per fermare il tempo, […]
di Giuseppe Pedersoli - Il tifoso azzurro è un pendolo che oscilla tra esaltazione e autocommiserazione. Chiedo scusa a Schopenhauer per il volgare plagio ma il giudizio sul campionato del Napoli non può dipendere dall’ultima giornata. I conti si fanno sotto al lampione, come spesso ricordano i giocatori di poker. Questa volta non lo ritengo giusto. Se Udinese e […]
di Massimiliano Gallo - Alla fine io oggi salirò quei gradoni senza radiolina. Come mi ha insegnato nonno Vittorio. Mi torna in mente spesso nonno Vittorio. Non me lo ricordo più ma forse la prima partita al San Paolo l’avrò vista con lui. Di certo tante ne ho viste con lui. Poi arrivò Savoldi, giocatore a lui non gradito, […]
di Guido Trombetti - (L’Accademia dei Lincei ha assegnato alla Federico II (prima università nella storia) il premio Feltrinelli di 250.000 euro “per un’impresa di eccezionale valore morale e umanitario”). Questo è il racconto di un sogno diventato realtà. Perché a sognare era un uomo speciale. Natale del 2003. All’incirca le due del pomeriggio. Sono terminati i lavori di […]
di Mimmo Carratelli - Mettendo insieme i possibili risultati di domenica sera, per il Napoli ci sono due possibilità su ventisette di conquistare in extremis il terzo posto. Venti possibilità sono a favore dell’Udinese. Solo una partita scriteriata dei friulani a Catania potrebbe togliergli la piazza per i preliminari Champions. Gli basta un pareggio per respingere l’assalto dei rivali: […]
di Massimiliano Gallo - «Tanto lo so, io non sarò mai magra». «Quando piove, esco sempre col motorino perché arrivo asciutta». Me le ricordo queste tue frasi in chissà quali pomeriggi trascorsi a studiare, in attesa che la tua amabile nonna ci portasse il thè. Mi sono tornate in mente mentre pensavo a come celebrare i tuoi primi quarant’anni.E […]
di Massimiliano Gallo - “La storia ha voluto una data, il presidente l’ha volutamente dimenticata”. Così ha detto un amico, facendomi notare che sul sito ufficiale del calcio Napoli non si celebrano i 25 anni del primo scudetto del Napoli. Una mancanza grave, che rientra perfettamente nella orwelliana politica di Aurelio De Laurentiis di cancellare il passato. “Prima di […]
di Mimmo Carratelli - Al San Paolo stavamo paralizzati, in trance, sotto un sole crudele che aveva bucato un cielo grigio chiaro e non ci scaldava. Sudore freddo e ansia. Nello stadio c’erano 132 striscioni che “parlavano” di scudetto. Dalle curve erano pronti a srotolarsi due immensi teloni col tricolore. Il Napoli, dopo il gol di Carnevale (terza rete […]
di Ilaria Puglia - Ma dico io, come diamine si fa? Perdiamo clamorosamente a Bologna e piuttosto che incazzarci come delle iene, restiamo a guardare il sogno Champions che si allontana (ho detto “si allontana”, non “svanisce”), immobili, quasi senza recriminare su nulla, pensando a come festeggiano gli juventini la vittoria dello scudetto. Adesso siamo alla vigilia dell’ultima partita […]
di Massimiliano Gallo - A due partite dalla fine della stagione ufficiale del Napoli, è già partito il tormentone Lavezzi. A leggere i siti e i quotidiani, sembra certo che l’argentino andrà via. Come del resto viene scritto ogni anno. A me, però, l’incontro di ieri a Milano tra De Laurentiis e Moratti ha fatto sorgere più di un […]
di Luca Maurelli - A quanto pare è iniziata la caccia al colpevole, la ricerca del capro espiatorio: distribuire non equamente le colpe e trovare un cattivo a tutti i costi ci fa sentire meglio, più buoni, più giusti, ci aiuta a digerire il ragù che si è piazzato da ieri come un cinghiale nello stomaco. A leggere i commenti […]
di Giuseppe Pedersoli - L’addio di Di Vaio ai suoi tifosi non avrebbe potuto essere festeggiato in modo migliore. All’ottimo Marco è mancato soltanto il gol, la sua squadra ha annientato gli azzurri, che prendono voti ben al di sotto della sufficienza. Se quelle traverse; se Cavani avesse segnato; se la sfortuna….la solita storia della nonna e del trolley […]
di Guido Trombetti - Ieri a Bologna giornata no. Se avessimo chiuso il primo tempo con tre goal di vantaggio non ci sarebbe stato nulla da obiettare. Ed avremmo avuto anche un altro secondo tempo. Ma questo è il calcio. Capitano le giornate in cui sembra che la dea bendata congiuri contro di te. Se ci riflettiamo un attimo […]
di Mimmo Carratelli - PAGELLE BOLOGNA-NAPOLI 2-0 DE SANCTIS 6 – Evita la terza rete (87’ Rubin) e sui gol non ci può fare nulla. Per il Bologna quattro tiri in porta, due centri. CANNAVARO 5,5 – Gioca a destra con Aronica centrale e Britos a sinistra. Primo tempo da protagonista. Avanza e colpisce la traversa. Allunga a Cavani […]
di Mimmo Carratelli - Quel maledetto primo tempo che agita davanti agli occhi degli azzurri l’illusione di una goleada (tre palle-gol fallite e due traverse) e il Bologna che se la ride, un tiro e un gol, raddoppiato nella ripresa quando il Napoli, spremutosi inutilmente nella prima parte della gara, non ha più forze per rimontare.Scandalosa sconfitta, ma il […]
di Mimmo Carratelli - Cinquemila, seimila, diecimila cuori azzurri sotto la collina di San Luca, nello stadio di Bologna, alla penultima giornata, come ventidue anni fa per il secondo scudetto, e i tifosi felsinei che cantavano “Campioni! Campioni!” all’indirizzo degli azzurri di Maradona. Era il 22 aprile 1990. Spettacolo e gol a quei tempi, tre a zero dopo un […]
di Ilaria Puglia - In una serata in cui ho esultato per i risultati dei campi di Milano, Roma e Parma quasi quanto ho esultato per il gol di Hamsik martedì sera, e mi sono divertita assai, confesso che l’episodio su cui ho goduto di più è stata l’aggressione di Delio Rossi a Ljajic. In un primo momento attonita […]
di Guido Trombetti - L’episodio di Delio Rossi mi ha richiamato alla mente quello accaduto a me. Circa cinquant’anni orsono. La prendo da lontano. Al Vomero ho vissuto la parte più bella della mia vita. Dai dieci ai cinquant’anni. Quando vi arrivammo era certamente un quartiere di giovani. Mio padre di anni ne aveva soltanto trentotto e mamma trentasei. […]
di Giuseppe Pedersoli - Complice il ponte del primo maggio, le pagelle sono anomale: arrivano in ritardo sui quotidiani e su Repubblica nemmeno ci sono, se la fretta e la vista calante non mi hanno ingannato. Ancora una volta, quindi, ribadisco che queste righe stanno alla tabella dei voti come le tre foglie di insalata scondita alla bistecca servita […]