
Quella partita per Giuliani che Maradona non volle organizzare
di - In uscita un libro sul portiere del secondo scudetto che morì di Aids e contrasse il virus al matrimonio di Diego. Ancora oggi c'è molta reticenza su di lui
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - In uscita un libro sul portiere del secondo scudetto che morì di Aids e contrasse il virus al matrimonio di Diego. Ancora oggi c'è molta reticenza su di lui

di - Da Bertolino a Lerner al comico Giacomo Poretti (quello di Aldo Giovanni e Giacomo): «Certi del vostro massimo sforzo per isolare e prevenire ogni tentazione violenta a San Siro»

di - Dopo lo scippo di sabato allo stadio, iniziativa della Fondazione Francesco Terrone supportata dalla Radiazza di Gianni Simioli

di - Alla Gazzetta: «Fare l’attaccante a quell’epoca era molto più difficile rispetto ad adesso. I difensori ti marcavano ed erano duri».

di - Così lo chiama l'edizione odierna di Tuttosport. Barella è il protagonista della riscossa dell'Inter e ha già segnato 6 gol in stagione: mai era stato così decisivo

di - Sul Foglio Sportivo le testimonianze di chi ha conosciuto lo storico presidente del Pisa. Piovanelli: «con lui c’erano tre livelli di ritiri punitivi».

di - L’ex calciatore che ha disarmato il folle di Assago. Arrivò a Napoli giovanissimo, i suoi ricordi di Diego e di Napoli-Fiorentina 3-2

di - La Gazzetta traccia il profilo dello storico presidente del Pisa. Lo chiamavano il «Signor cinque per cento». All'Hotel Gallia viveva in una cabina telefonica e non aveva rivali

di - Ha segnato un gol tra Vialli e Careca, prima ne aveva sbagliato uno più facile. Ha giocato con grande generosità, lui contro tutti. Non può essere normalizzato

di - È stato considerato un calciatore importante da tutti gli allenatori che ha avuto, da Emery ad Allegri passando per Deschamps. Forse paga semplicemente lo scotto di un maxi-stipendio

di - Il libro con Garanzini: «Lo insultati pesantemente, non fece una piega. Dopo il gol dissi: “E se lo sbagliavo? Te lo facevo ripetere, come ho fatto con loro»

di - Cronista di razza. La sua firma è al Moma. Il Covid si portò via lui e la moglie Maria Teresa. A noi manca e pure tanto

di - Al Pan e al Modernissimo dove domenica alle 11 sarà proiettato “Maradona. Uno scugnizzo di Napoli”, film realizzato dal regista egiziano Mohamed Kenawi

di - Al suo arrivo il Real era considerato un mix mal riuscito tra vecchie glorie - Benzema, Modric, Kroos e Courtois - e giovani strapagati e poco concreti (Valverde, Vinicius, Militao, Rodrygo)

di - Classe 2003, è stato il capitano di diverse giovanili del Barcellona. Un grave infortunio ne ha frenato l'ascesa. Il club catalano non lo ha promosso nell’elite e lui ha scelto Napoli

di - Il portiere del Real Madrid sarà assente questa sera perché infortunato, ma con le sue parate ha contribuito alla vittoria della passata Champions per i Blancos

di - Ha segnato 59 gol in Serie A, in doppia cifra con Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona. Sempre snobbato, evidentemente non frequenta i salotti giusti

di - Ricorda Simone Perrotta che fece le fortune di quella Roma. Piotr è di caratura tecnica superiore, eppure non lo vedi e non lo senti

di - A So Foot uno dei protagonisti della Democrazia corinthiana: «Oggi i calciatori non si considerano cittadini, non si espongono, oppure fanno come Neymar»

di - L'acquisto ideale per il post-Koulibaly. Difende come pochi. Deve ancora migliorare, soprattutto in fase di costruzione, e ha tanti margini davanti a sé