
Napoli-Cittadella 3-3: la prima partita del Napoli di De Laurentiis
di - Era il 26 settembre 2004, Serie C, la squadra si chiamava Napoli Soccer. In panchina c'era Ventura, il primo gol del nuovo Napoli lo segnò Ignoffo
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Era il 26 settembre 2004, Serie C, la squadra si chiamava Napoli Soccer. In panchina c'era Ventura, il primo gol del nuovo Napoli lo segnò Ignoffo

di - E' stato esonerato a Sion, a Palermo, s'è dimesso a Creta, è retrocesso a Pisa, non ha raggiunto la Champions al Milan e col Napoli, alla Fiorentina è durato 2 minuti. Ora l'addio al Valencia

di - Il sindaco Manfredi: «È una grande occasione. Inizia un percorso per realizzare investimenti per la città che ha anche bisogno di impianti»

di - Il portierone polacco eroe di Wembley. Clough gli diede del pagliaccio: «In Polonia ci si allenava poco, il cibo era razionato. Si guadagnava all'estero»

di - Un articolo de La Stampa del 95: il difficile rapporto tra i due. Il coretto “con Azeglio era meglio” e altre critiche ai metodi dell'Arrigo

di - Da Rivista Undici. Non gli perdonavano l'essere ricco. I successi e i rapporti controversi con Trapattoni, Sacchi e la Nazionale. Le accuse di doping. La lite con Mazzone

di - A Napoli quella Sampdoria venne a prendersi lo scudetto vincendo 4-1. Di quel giorno conservo il suo polsino e i suoi scarpini

di - Al Corsport: «Mandelli presidente di Federmeccanica. Lui fece fuori Rivera. Mazzola non voleva giocare a destra e Valcareggi non aveva alcuna autorità»

di - «Sono state le mie vere università. Il gioco è una sorta di tentato ritorno al Paradiso». Era socio onorario del Bayern Monaco

di - Il documentario di Torquil Jones su Sky. Non è Formula Uno, è vita. Tradimenti, ambizioni, destino. Rilegge attraverso le famiglie i due protagonisti della tragica stagione Ferrari

di - L'uomo simbolo del glorioso Nottingham Forest al Telegraph: «i nuovi allenatori sono tecnocrati ma conta solo trovare un modo per vincere la partita»

di - Piansi per quel gol ingiustamente annullato a Speggiorin nella semifinale di Coppa del Coppe del 77. L'avremmo vinta quella coppa

di - “Tifo, Sogni e Fantasia”, per Grimaldi Editori, è un libro godibile sull'universo magico del tifoso (in questo caso del Napoli)

di - Sul Guardian l’intervista del 92 ora in un libro: «Il Napoli mi ha amato in modo soffocante. Ferlaino ha rinnegato la promessa. Berlusconi sta uccidendo il calcio»

di - Si fa trovare sempre pronto, prodigo di complimenti verso i compagni, autoironico sui social, è l'emblema dello stato comatoso del calciomercato

di - Non cantano l'inno nazionale, poi Saeed mima il gesto del taglio di capelli in solidarietà con le donne iraniane. In finale battono il Brasile 2-1

di - Il gesto con cui gli italiani sono riconosciuti nel mondo. Ancorauna grande prestazione del difensore di cui Bergomi è follemente innamorato

di - La palestra di karate aperta alle famiglie in difficoltà. La squadra che concede gli stessi minuti a tutti i bambini. La prima edizione del premio di Bolzano

di - Avvenire e il libro di Tomaselli: «il padre assente e la madre assassinata da un folle amante geloso». L'Aids, il vuoto attorno

di - Gli anni 80 e il rapporto tra il genio teatrale e il calcio ripercorsi in un libro con il contributo della figlia. La sua passione per Falcao