La crisi europea della Roma americana: solo fallimenti oltre le piazze d’onore
di - Dall'eliminazione di Luis Enrique ai preliminari di Europa League del 2011 fino alla doppia sconfitta con Porto e Lione: la Roma e l'allergia all'Europa.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di - Dall'eliminazione di Luis Enrique ai preliminari di Europa League del 2011 fino alla doppia sconfitta con Porto e Lione: la Roma e l'allergia all'Europa.

di - Una lettura degli ultimi fatti intorno al Napoli: le dichiarazioni di Adl e lo status di presidente, il pubblico e i calciatori ormai solo attori.

di - L'ex centrocampista alla Gazzetta subì la frattura di tibia e perone: «Nemmeno una telefonata, mi trattarono come un reietto. Maradona è stato il più grande che abbia mai visto»

di - Il Napoli arrivò un po' stanco a quella partita. Abbiamo provato a immaginare i pensieri di Mazzarri (che era in panchina) e Sarri (chissà, forse era sugli spalti).

di - Tornano i tempi della fidanzata casertana di Cavani e del ritiro punitivo ordinato da De Laurentiis. Napoli ha minato la serenità familiare dei Mertens.

di - Il principale punto debole del Napoli di Sarri è la lettura agonistica della partita. Ibrahimovic ce l'ha dentro proprio come Obelix che da piccolo è caduto nella pozione magica.

di - La lettera a Repubblica di un giovane arbitro aggredito nel Milanese per un dubbio fallo di mano in area.

di - Una rilettura letterario-filosofica delle recenti esternazioni del presidente che puntualmente accende il dibattito mediatico attorno al Napoli.
di - Il campionato più bello del mondo produce solo due club su sedici nei quarti delle coppe europee: un fallimento sportivo, che però "non conta".

di - Napoli mai vittorioso al Castellani, ma reduce da un ruolino eccellente in casa delle piccole: sei vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

di - Comunque vada, sarà un successo: che sia rinnovo o addio, il Napoli ha (già) dimostrato la sua forza nella vicenda-Mertens.

di - Doppia promozione del Napoli, che premia gli abbonati (curve a cinque euro) e fissa prezzi bassi per chi acquista i biglietti dei due match: Distinti a 70 euro, Tribuna Posillipo a 100 euro.

di - “Sono un professionista, difendo la mia squadra” è la missione di ogni bandito che calchi la scena. Viva Mourinho, mentre Allegri ci ammorba con l'esempio da dare ai bambini.

di - Un 28enne senegalese insultato ("Vaffan**lo negro di me**a") da un avversario: «Non so perché l'arbitro non l'abbia espulso. O forse sì: ha avuto paura».

di - Gli ultimi episodi e una sentenza del 97 (pre-Calciopoli) inducono a delle riflessioni. La sudditanza psiologica non può esistere. C'era un sistema. Oggi continuiamo a non sapere nulla degli arbitri.
di - La rubrica della 28esima giornata di Serie A: l'Inter piazza anche Banega. Partita perfetta di Felipe Anderson. E derby da ricordare per Muriel

di - Da Krol a Burgnich, fino a Stenti e Albiol, storia della maglia numero sei del Napoli e di un ruolo mitico, che nel calcio moderno non esiste più.

di - Gli errori arbitrali, le compensazioni, gli spogliatoi sfasciati, il finto stile, l'Atalanta che si dissolve e la massima di Sarri.

di - Selezione breve dei gol di Lorenzo Insigne, ognuno di quelli scelti è stato segnato in maniera diversa. Un modo per celebrare le 40 reti in azzurro.

di - Una prestazione anonima, un'aderenza al gioco del Napoli che si percepisce ma non è tangibile. Sarri e De Laurentiis invitano alla pazienza.