
Prima del processo ad Agricola e alla Juventus, la legislazione sul doping era quasi nulla
di - Ci si dimentica che prima delle accuse di Zeman non esisteva una legge penale per il doping e alcuni farmci non erano considerati proibiti.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Ci si dimentica che prima delle accuse di Zeman non esisteva una legge penale per il doping e alcuni farmci non erano considerati proibiti.

di - Le biografie stagionali: la sensazione è che il terzino algerino non possa crescere oltre i tanti pregi e i pochi difetti che si trascina dietro da sempre.

di - Lungo comunicato della Curva Sud contro Raiola e i personaggi come lui. Elogi per Hamsik che ha rotto con il procuratore per diventare la bandiera del Napoli
di - Altri due casi molto discussi alla Confederations Cup. La verità è che in alcune circostanze la regola dell'off-side sfugge a qualsiasi occhio sia terrestre sia bionico

di - Appuntamento alle 20.30 ovviamente su Radio Shamal (www.radioshamal.it) per una puntata dedicata all'importanza del racconto del pallone

di - I casi Verratti, Dani Alves e Conte spiegano che tutto il calcio è paese, mentre Napoli continua ad autoflagellarsi sul caso Reina.
di - Il procuratore di oggi, ovvero Mino Raiola, pensa ai propri interessi personali. Donnarumma potrebbe però essere penalizzato da una carriera nomade.

di - Il portiere del Milan protagonista. Prima i tifosi del Milan lo hanno contestato con lo striscione “Donnarumma” (inspiegabilmente rimosso), poi con un lancio di bigliettoni
di - Il passato (insieme a una giusta contestualizzazione del presente) insegna che il calciomercato può essere chirurgico, non eclatante ma vincente. È il tentativo del Napoli 2017/2018.

di - Da CR7 e Donnarumma, una riflessione sul calcio, il merchandising, il tempo moderno di questo sport. E la differenza tra il tifo e gli interessi personali.

di - Parla il difensore tedesco: «In tanti stadi italiani episodi di discriminazione, bisognerebbe sospendere le partite». La Fifa lo farà in Confederations Cup.

di - Le biografie stagionali: Vlad Chiriches non ha demeritato, ma neanche esaltato le platee. È il perfetto vice-Albiol, deciderà lui cosa vorrà fare con il Napoli.

di - La doppia morale italica su due casi simili, che ci spiegano come il calcio sia cambiato davanti ai nostri occhi. È necessario farsene una ragione.

di - Doveva essere un'estate tranquilla, invece il calciomercato sta rivoluzionando tutto. Ora si parla di Dybala via, mentre a Napoli aspettiamo Dimaro.

di - Il racconto breve di uno dei concerti più attesi dell'anno: il dispositivo per la sicurezza, la prevenzione per le zanzare, la socializzazione sulla pelle.

di - Il vescovo, cappellano del Milan di Sacchi, scrive al Corriere della sera e ammonisce il diciottenne sul suo futuro

di - Da Vidigal a De Napoli, fino a Girardo e Bagni, i migliori mediani della storia del Napoli. Storie di incontristi e faticatori di centrocampo.

di - I tre arresti per l'agguato all'autogrill nei confronti dei tifosi brindisini della Juventus reduci dalla trasferta di Roma

di - Ha squarciato l'ipocrisia dell'Italia dei bamboccioni e che ha ancora un rapporto ipocrita col denaro. Si può aspirare al meglio e allo stipendio più alto pur avendo 18 anni

di - Charlie Repetto, contributor del Napolista, collega Italia e Spagna in un pezzo sul calcio, la cultura pop, i gruppi sociali e la narrativa di tutti questi elementi.