
“Nero a metà”, stasera in tv debutta la terza stagione, con l’addio di Fortunato Cerlino
di - Ancora 12 episodi per la fiction di Claudio Amendola e Enrico Rosati. Si parte stasera su Rai 1 alle 21. ilnapolista ne anticipa le novità
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Ancora 12 episodi per la fiction di Claudio Amendola e Enrico Rosati. Si parte stasera su Rai 1 alle 21. ilnapolista ne anticipa le novità

di - Insigne calcia il rigore quando il treno ha da qualche minuto lasciato Trieste. Quel gesto di Politano dopo il gol, a Napoli significa “uanema”

di - Ha recuperato calciatori dimenticati e ha fatto sì che sia Zanoli sia Mertens si sentissero protagonisti e decisivi

di - Su Twitter sulle «tristi abitudini dei tifosi dell'Atalanta»: «Forza Kalidou, il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore»

di - Il solito comunicato ambiguo, a differenza del sindaco Gori. Aspettiamo che individuino i responsabili degli insulti e diano loro il daspo a vita

di - Non è giovane, non è bello, non è elegante. È il contrario della modernità. È continuamente criticato, spesso a prescindere, ma sta facendo una stagione straordinaria

di - Un mix di pantomime, simulazioni, (in)decisioni arbitrali senza un minimo di logica, proteste, capannelli. Vardar-Rabotnički sarebbe stata più interessante

di - Avvilenti pantomime, simulazioni agonistiche, teatro dell'assurdo. Chi bazzica altri sport, cambia canale o al massimo resta per derisione

di - “Negro di merda” a Koulibaly. Gori: «I pochi che hanno urlato non ci rappresentano, ma riescono a farci fare una pessima figura. Le scuse mie e dei bergamaschi sani agli amici del @sscnapoli»

di - I primi dieci minuti sono stati horror, persino Spalletti ha urlato che non bisognava per forza costruire dal basso. Mertens commovente

di - Senza tre titolari contro la "leggendaria" Atalanta mediatica del profeta Gasp vai a Bergamo e la punisci con i dettagli

di - Si fanno beffe della realtà. Il popolo li segue, i complottisti azzerano qualsiasi responsabilità, disegnano scenari, la colpa è sempre degli altri. Sono rassicuranti con le loro cazzate

di - Al Guardian. «Dal Qatar cercano di informarci, cercano di mostrarci quanti cambiamenti hanno fatto, noi vogliamo crederci. Ma è nostro compito spingerci oltre»

di - La Stampa: come persona informata sui fatti. Le quattro mensilità differite durante la prima ondata di Covid (90 milioni)

di - Il giornalista a Sorrento per la presentazione de “Il ritorno degli Dei”: «Gullit volle i 5 milioni di lire previsti. Al suo matrimonio anche i suoi amici d'infanzia, uno era appena uscito da galera»

di - Dopo anni di sonno, sono giorni di febbrile attività. I casi ormai li conosciamo a memoria, se ne parla da anni. Osimhen è quello che riguarda il Napoli

di - L’opinione di Francesco Esposito. Di fatti è già il leader. È un simbolo della squadra, dell’azienda, perfino della città. E venderlo oggi non avrebbe più senso

di - Un responsabile della sicurezza locale all'agenzia Ap: «È per la loro incolumità, ma gli LGBT qui sono i benvenuti». Infantino aveva sì alle bandiere

di - Non è più il videogioco che prova ad imitare il calcio, è il contrario. E anche i giocatori non ne possono più. L'estetica virtuale è l'unica bellezza possibile

di - Il discorso della leader della federcalcio: «Non deve esserci spazio per chi viola diritti umani, chi vieta il calcio femminile, chi non rispetta i diritti Lgbt»