
Napoli-Salernitana è stata una partita di passaggio
di - Chi l'ha detto che sia meno bello festeggiare magari all’esito della partita della Lazio di mercoledì sera vista dal divano di casa propria?
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Chi l'ha detto che sia meno bello festeggiare magari all’esito della partita della Lazio di mercoledì sera vista dal divano di casa propria?

di - I trasporti non funzionano mai, perché dovrebbero con lo scudetto? Le istituzioni vietano tutto il vietabile e fingono che domenica non si sia sfiorata la tragedia

di - È incomprensibile la stigmatizzazione di un comportamento che sarebbe stato lo stesso nostro se avessimo rovinato la festa scudetto alla Juventus

di - Raramente Napoli si è mostrata così abbagliante. Altro che visioni apocalittiche, allo stadio spirito anarchico e scanzonato

di - Napoli-Salernitana in realtà è stata una tappa importante. Dopo tanto, tantissimo tempo si è respirato un clima di entusiasmo, di condivisione.

di - Dieci riflessioni sul campionato: I trasporti pubblici di Napoli come l'armadio di Narnia. Allegri è nervoso perché perde, non per le critiche

di - Poteva finire in tragedia, soprattutto se il Napoli avesse vinto lo scudetto. Ora si cambia: niente metro di notte (tanto non passano), e la squadra non torna giovedì sera

di - Nella sala ospitality dello stadio, vip, semivip e quasivip, asedicisti redenti e, perché no, capi ultrà ora dignitari di corte. Ma la festa ci sarà, con o senza esercito

di - Ironia della sorte proprio grazie a Sarri se la Lazio non dovesse battere il Sassuolo. Il Napoli lo vincerebbe in un albergo di Udine

di - La squadra che ha accumulato forte tensione. E si è visto in campo. Non è stato il Napoli brillante e devastante di alcune settimane fa

di - La Salernitana rovina la festa a otto minuti dalla fine. Dispiace ma è una lezione: il destino non va forzato. E Napoli non è una città di selvaggi

di - In realtà ti proteggiamo, abbiamo evitato di evidenziare la bugia del tuo Moggi sui selfie a pagamento al murales di Maradona

di - La città è un teatro di eventi, non solo la festa scudetto: da Sting al Comicon, da Picasso a Caravaggio. E un'eccellenza gastronomica ha reso omaggio a La Capria

di - Niente immagini a Rai e Sky (e ad altri). Nonostante l'evento al Maradona sia stato creato proprio per limitare l'afflusso di persone in strada.

di - Quella del Napoli è un'impresa storica. Bernardini vinse con Bologna e Fiorentina. Mi auguro che Spalletti ne vinca due con il Napoli

di - Nel caso del sindaco un vero e proprio terrore. Duemila agenti, l'ipotesi check-point modello Guerra Fredda. Napoli tra l'Apocalisse e il Carnevale di Rio

di - Tratto dal Corrmezz. Niente genio e sregolatezza. Equilibrata, per nulla in simbiosi con la città. Club estraneo al contesto. È uno scudetto che sarebbe piaciuto a La Capria

di - Da Walt Whitman a “Questi fantasmi!” capolavoro di Eduardo di cui la borghesia napoletana non ha capito nulla. E se vi parleranno di Gela, fate sì con la testa

di - Spalletti ha trovato uno spogliatoio devastato e ha seguito le orme di Ottavio Bianchi, non si è aggrappato ad alcun alibi

di - Non è solo una vittoria di campo, è un modo diverso di stare al mondo, di concepire la vita e lo sport