
Napoli fa ostaggi, se n’è accorto anche Spalletti (a proposito dei tifosi). Benvenuto nel club
di - Non capire la violenza dello slogan “Napoli siamo noi” è già misura del vergognoso stagno morale in cui si trova l’intera città
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Non capire la violenza dello slogan “Napoli siamo noi” è già misura del vergognoso stagno morale in cui si trova l’intera città

di - Oltre la domanda: Maignan avrebbe parato il tiro di Bennacer? Il Napoli ha giocato un'ottima partita, siede ormai al tavolo delle più forti d'Europa

di - Arbitraggio schizofrenico ma sono poco credibili i discorsi sul potere politico del Milan. Che il tifo di Napoli prenda esempio da quello rossonero

di - Sono per fortuna lontani i tempi in cui avevamo un allenatore che arrossiva ai complimenti di Pep e poi le prendevamo di santa ragione

di - Il Napoli, invece, per aver vinto 2-1 a Lecce senza brillare, è da ieri sera sottoposto a processo per presunta fine della grande bellezza

di - Ancora cori beceri a Lecce. Vittoria sporca del Napoli ma importantissima. Sono tanti gli uomini lontani dalla condizione migliore

di - Un ambiente malato che spiega i tuoi successi con la fortuna. Che concepisce solo il miracolo. Ti accusavano di non voler vincere. Il motivo era un altro

di - Non ogni differenza del mondo corrisponde a un’ingiustizia. Gli ultras reclamano una zona franca, non megafoni e tamburi

di - C'è una minoranza silenziosa, che sa cantare all’occorrenza, ma soprattutto è dotata di ragione, ha idee e accudisce un obiettivo condiviso: il bene del Napoli

di - Non è stato né un contropiede né un'azione veloce. Ieri sera sembrava che centrocampo e difesa giocassero due partite differenti.

di - In città stanno già festeggiando da tempo e si parla solo delle piazze da scegliere per la grande festa. Ma il campionato non è finito

di - Molti giocatori erano sulle gambe (oltre che sulla mente), aveva ragione Spalletti: il tifo è mancato quanto Osimhen. Ma ora non esageriamo

di - L'unico stadio in cui il Napoli gioca in trasferta è quello di Fuorigrotta. C'è una distanza incolmabile tra il Napoli e una nutrita fetta di città.

di - Serata surreale al Maradona per la protesta contro De Laurentiis. Napoli irriconoscibile, umiliato dalla squadra di Pioli. Qualcuno fermi i festeggiamenti

di - Oggi suona paradossale attaccare la Uefa per lamentarsi del sorteggio Champions, vale per il Napoli come per le altre italiane

di - Restituiscono il clima dell'estate 2022: sfottò, dileggi, risatine ed insulti di novelli maitres à penser contro De Laurentiis e la campagna acquisti

di - “Lorenzo, sai chi ti saluta?” “Chi?” “Sto Kvara”. @ilmagnifico ha abbandonato il gruppo. Dries/Ciro: “se fossi rimasto, sarei stato titolare, me lo disse Spalletti”. “Sì sì..”

di - Assistiamo a un'orgia di festoni, babà, torte. Prodotti dalla stessa Napoli che aveva creato un clima irrespirabile. La realtà è che il Napoli vincerà nonostante loro

di - In attesa del bando, compia un atto anarchico: faccia festeggiare le migliaia di morti insieme ai cosiddetti vivi. È uno dei due luoghi metafisici della città

di - È tornato il sadico gioco di impallinare il campione in difficoltà. Il miglior tennista italiano dai tempi di Panatta, trattato come una meteora