
Che lagna il pianto preventivo di Napoli per la Coppa d’Africa
di - Napoli cerca sempre un pretesto per rabbuiarsi, per incazzarsi. Siamo al terzo pianto della stagione, dopo quelli per Petagna e Ospina. Tocca dare ragione ad Arrigo Sacchi
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Napoli cerca sempre un pretesto per rabbuiarsi, per incazzarsi. Siamo al terzo pianto della stagione, dopo quelli per Petagna e Ospina. Tocca dare ragione ad Arrigo Sacchi

di - SCRITTO 8 MESI FA - Non accadrà mai, lo sappiamo. Ma Sabatini è cultura (perdonateci la volgarità). È storia. È un patrimonio calcistico e umano. È competenza. È tanta roba

di - Sarà dura per Manolas riprendersi il posto da titolare. Osimhen deve gestire meglio le energie e va gestito con attenzione e parsimonia

di - “Napoli piazza calda” è uno degli innumerevoli luoghi comuni che perseguitano la città. Il botteghino, da tempo, lo smentisce. Anche se c'è la questione multe per il Covid

di - Non possiamo non definire grottesche le parole del presidente che probabilmente chiarirà il suo pensiero. La vicenda sta diventando noiosa e soprattutto non c'è chiarezza su nulla

di - Il calcio pensa ancora una volta di farla franca, crede di essere un bene primario. La realtà sembra un'altra e il mercato potrebbe svegliarli bruscamente

di - Potrebbe essere l'uomo giusto. Ha vinto con la giusta moderazione (quindi non solletica il senso di inferiorità dei napoletani) e non sembra in lotta col mondo che non gli ha riconosciuto il suo valore
di - Tim ha raccolto un terzo degli abbonati previsti. Forse ha sovrastimato il mercato italiano, basandosi su un luogo comune. Offrendo peraltro un prodotto scadente

di - Uefa e Fifa modifichino le loro pretese o le società saranno costrette a ribellioni. Emblematica l’espressione attonita degli avversari ai vari gol del Napoli

di - La sua dottrina adesso è lineare, i numeri non bastano a descrivere la sensazione di serena compiutezza del gioco espresso dal Napoli

di - Il sistema mediatico-giornalistico è pronto a fare autocritica? Un grande allenatore dipinto quasi come una macchietta. Urge riflessione

di - Quella di Max appare una scelta che sfugge ad ogni logica. Per lui sarà una stagione lose-lose

di - Raccoglie prove, indaga e poi gira gli atti alla Figc. Che al pari degli altri club è interessata solo ad avere più pubblico. Che ci frega del razzismo?

di - La squadra di Inzaghi per ora tiene. Il collasso imminente era evidentemente solo una percezione mediatica: le squadre non solo solo gli allenatori, nemmeno i più egotici

di - Il tecnico ha dato personalità e consapevolezza ad un gruppo che appariva scialbo e pronto a squagliarsi alla minima difficoltà. Sul 4-0 giocavano ancora come se fossimo sullo 0-0.

di - Il poeta visse la sua adolescenza in terra di Partenope e qui si innamorò perdutamente di Fiammetta. Simboli, assonanze, rumori e romanticismo

di - Il mercato non è ideologico, e non funziona per "dispetti": Dazn dovrà affrontare il calo degli ascolti, e la Serie A la svalutazione del prodotto

di - Tutto questo mare di parole non salverà nessuno. Alla fine, sarà la frase non pronunciata, così come la foto non scattata ad essere il nodo gordiano

di - Tre vittorie consecutive figlie di una voragine evitata quest’estate. E pensare che i tifosi si disperarono, invece di festeggiare in piazza della Signoria

di - Koulibaly dimentica che giganteggiò con Liverpool e Psg, forse scioccato dal declino che ci portò a Granada. Anche a Leicester, comunque, troppe insicurezze