
Sinner: «Non sono andato in Arabia per i soldi, non gioco per i soldi». E Wawrinka ride su X
di - Le sue parole a Eurosport: «I soldi sono importanti ma non così tanto. Vivo bene anche senza questo denaro»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Le sue parole a Eurosport: «I soldi sono importanti ma non così tanto. Vivo bene anche senza questo denaro»

di - Al Giornale: «Alonso un piantagrane? Dice quel che pensa. Ci sono team che lo capiscono e sfruttano la sua visione, altri si fidano solo degli ingegneri»

di - A Tuttosport: «Quest’anno ho introdotto il tennis con il mio preparatore. Per fortuna nel mio sport lotti col cronometro, i giochi mentali non li sopporto»

di - Alla Stampa: «Ho trascinato il movimento? In Italia si ha la memoria corta. Sono arrivato quando Fognini vinceva Monte-Carlo e Berrettini faceva finale a Wimbledon»

di - Ha finito col favorire Martin che ha 17 punti di vantaggio a due gare dal termine. La Ducati gli ha preferito il catalano per l'anno prossimo

di - «Una sorpresa anche per me. La scorsa settimana sentivo parecchia pressione, poi me la sono tolta. Adesso riesco a controllare molto meglio le mie emozioni»

di - In conferenza: «Negli ultimi due anni a Parigi ho faticato. Ora sono molto concentrato, andiamo giorno per giorno, un avversario dietro l'altro»

di - Al Guardian: «Una o più parti del corpo si rompono; a me è toccato al polso. Non c'è giocatore che arriva senza infortuni a fine carriera».

di - A Sportweek: «Se sbagli una partenza, ti giochi un oro olimpico. Troppo schietto? Ho fatto dichiarazioni un po' scottanti, ma bisogna essere così».

di - A Il Giornale: «Una persona di grande fede mi ha aiutata a voltare pagina dopo l'infortunio. Per due mesi pensavo fosse finita. Rientrerò a dicembre o marzo».

di - Il giovane tennista brasiliano ha Sinner come idolo: « Mi piace il suo gioco aggressivo e tecnicamente è esattamente il mio punto di riferimento».

di - Complice il ridotto vantaggio del serbo sui diretti avversari, non prendendo parte al Masters 1000 di Parigi-Bercy.

di - Il ct della nazionale femminile di pallavolo rinnova fino a Los Angeles 2028, e attacca: "A me sembra assurdo che io, grazie a mio nonno Schiaffino, avrei potuto prendere la cittadinanza senza aver mai visitato l’Italia e non lo possono fare ragazzi nati in Italia"

di - A Sky, sul caso Clostebol: «Prima di New York non mi potevo aprire con tante persone, un periodo molto complicato. È stato difficile anche non giocare le Olimpiadi»

di - A MoltoDonna: «Si diventa razzisti in base alle informazioni che ti arrivano. Avevo promesso l'oro a mia madre. Mi stava divorando, a Parigi ce l’ho fatta»

di - E gli arbitri alzano le mani: non possono farci praticamente niente. Il problema è che il Var è come la Brexit, acuisce le divisioni

di - A Repubblica: «Il mio incidente di Cortina fu preceduto da un solo allenamento e da una prova cronometrata cancellata. Non ho il tempo di fare tutto»

di - Per il mancato rispetto dei 25 secondi sul servizio. È successo a Vienna, era già successo a Shanghai. «Se non cambiano le regole, non cambio io»

di - Nel documentario Sky "Jannik oltre il tennis": «La mia carriera è iniziata quando a 13 anni e mezzo sono andato via. Giocherò altri 15 anni, speriamo che il fisico tenga».

di - Si è ritirato a soli 31 anni a causa del polso, ma aveva un record con i "Big 4" di 18 partite vinte su 40. Federer: "Hai sempre trovato il modo di battermi"