
L’Everton perde in casa 2-0 contro il Fulham
di - Prosegue la serie nera dei Toffees a Goodison Park: quinta partita persa, la seconda di fila. Successo meritato della squadra di Parker

di - Prosegue la serie nera dei Toffees a Goodison Park: quinta partita persa, la seconda di fila. Successo meritato della squadra di Parker

di - A Sky. «Lo scudetto è una parola grossa, il nostro obiettivo è pensare una partita per volta».

di - A Sky: «Sono certo che la squadra risponderà alle sollecitazioni dell’allenatore, non dimentichiamo del peso della maglia, e da questo punto di vista staff e giocatori risponderanno».

di - In conferenza stampa: "Di fronte c'era un'ottima Roma, è stata agevolata dal fatto che alla prima azione hanno trovato gol. Il rigore era un po' così"

di - A Dazn: “Sono molto soddisfatto, abbiamo fatto tre gol entrando bene in partita. Era importante non prendere gol”.

di - E' Veretout che sblocca, al 5'. Sempre del francese il raddoppio, su rigore, al 25'. Chiude la partita Pedro, nei minuti di recupero

di - Una storia su Instagram dal sapore di sfottò, accompagnata dalla scritta: "Ricordi. Buon San Valentino"

di - Avvenire intervista Stefano Mazengo, sbarcato in Uganda dalle giovanili dell'Hellas: «Da noi ero tra i più bravi tecnicamente. Qui hanno il tocco di palla fatato di chi gioca per strada senza scarpe e con palloni improvvisati».

di - A Dazn: «Sapevamo che ci poteva dare una mano con la sua fisicità e la sua esperienza. Sono molto contento del feeling che ha con noi»

di - Su QS: "Le strepitose parate di Meret saranno l'unico alibi di chi sta avvelenando la Famiglia Gattuso"

di - All'Ansa: «Urge cambiare subito la strategia di contrasto al virus. Da prevedere anche la chiusura delle scuole, facendo salve le attività essenziali»

di - Lo chiamarono il massacro di San Valentino. Era il 14 febbraio 1951. Fu una battaglia di astuzia contro audacia, testa contro cuore, abilità contro coraggio. Gli ultimi 7 minuti furono una carneficina

di - Finisce 2-0 ma i gol potevano essere anche tre, forse quattro, mentre il Milan neanche tira in porta. Se non reagisce rischia di farsi risucchiare. La prima mossa sarebbe quella di entrare in campo

di - Al Fatto: «Una volta Nuti mi convocò nel suo camerino. Lo trovai in bagno. Era seduto sul gabinetto a leggere Tex. “Stai bene?”. “Mi girano i coglioni”. “E perché?”. “So’ cose nostre... ciao”»

di - Sul Corriere. "Una specie di terra di Zeman con meno qualità e identica attenzione". A tratti il Milan è stato messo sotto in modo martellante. "C’era una pura inferiorità tattica"

di - Il tecnico della Juve ora deve gestire una classifica bloccata e la prima vera ondata di pressione

di - Su La Stampa. Il suo è un errore grave. Avrebbe potuto o dovuto far spazio a Bonucci nella ripresa, perché di appoggi ne aveva sbagliati a sufficienza.

di - Il commento di Garlando. Gattuso veniva da 4 sconfitte in 7 partite, ma ha schierato 4 attaccanti e Zielinski accanto all’unico vero interditore: Bakayoko. Pirlo non riesce a sfruttare il suo potenziale offensivo

di - Il commosso e commovente ricordo di Eleonora Puntillo sul Corriere del Mezzogiorno

di - Il commento di Lorenzini sul rigore per la smanacciata di Chiellini sulla faccia di Rrahmani: "Come fa Pirlo a dire «non c’era, lo avessero dato a noi...»?"