Van Bommel ha liberato De Bruyne dalle catene di Conte, Garcia e Allegri
Tuttosport rilancia il tema: con la nazionale Kevin De Bruyne ha ritrovato il piacere di creare gioco, mentre a Napoli — secondo il quotidiano — tre tecnici lo avrebbero ingabbiato.

Ps Vanvouver (Canada) 26/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Nuova Zelanda-Belgio / foto Psnewz/Image Sport nella foto: esultanza gol Kevin De Bruyne
Con il Belgio, De Bruyne ha ritrovato il piacere di divertirsi: tanto campo, verticalizzazioni, l’alzata di testa che diventa passaggio illuminante. Da qui parte l’analisi di Tuttosport, che dopo il “sacco di Roma” della squadra guidata in campo dal fuoriclasse belga costruisce una tesi netta e destinata a far discutere in casa Napoli.
De Bruyne “liberato”: la tesi di Tuttosport
Secondo il quotidiano, il neo ct del Belgio Mark van Bommel avrebbe “liberato De Bruyne dalle catene che negli ultimi anni gli hanno messo addosso Conte, Garcia e Allegri”, definiti “tre allenatori sparagnini e poco amici dell’armonia”. Un’idea di calcio, quella attribuita all’olandese, in cui il gioco è prima di tutto “un piacere per gli occhi“, senza eccessivi obblighi tattici che costringano il 10 belga “più a distruggere che a costruire”.
È il cuore del dibattito di questi giorni: De Bruyne flop col Napoli e top col Belgio, un contrasto che a Napoli fa interrogare tutti su quale sia il vero De Bruyne. La lettura di Tuttosport è una possibile risposta, ma non l’unica: da parte nostra abbiamo scritto che, più che di catene, si tratti di sintonia, e che quando crescerà il Napoli, crescerà anche De Bruyne.
Belgio-Francia, van Bommel: “Peccato l’assenza del numero 10”
Il contesto è la sfida tra Belgio e Francia, con un conto storico in sospeso dai tempi della semifinale mondiale del 2018 (colpo di testa di Umtiti). In conferenza, van Bommel si è rammaricato per l’assenza del numero 10 francese, a conferma della sua idea di calcio:
“La sua assenza è davvero un peccato. Avrei preferito che fosse qui, perché vogliamo giocare contro i migliori giocatori di ogni nazionale. Alla fine, per noi non cambia molto, perché vogliamo sempre mostrare la stessa cosa in campo, indipendentemente dal nome dell’avversario.”
Sul fronte formazione, il ct potrebbe inserire Lukebakio come esterno offensivo destro al posto del milanista Diego Moreira, mentre a sinistra sarebbe confermato il funambolico Mika Godts, quello che all’Olimpico, insieme a un grande De Bruyne, aveva messo in difficoltà gli azzurri.