Scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore televisivo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli. Nel 2005 partecipa a un concorso riservato a giallisti emergenti indetto da Porsche Italia presso il Gran Caffè Gambrinus, ideando un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato I vivi e i morti, che diventa la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, Le lacrime del pagliaccio, poi riedito l'anno successivo con il titolo Il senso del dolore: ha così inizio la serie di inchieste del commissario Ricciardi. Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, catalano, tedesco e francese. Fa parte del gruppo di scrittori che conducono il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell'Istituto Penale Minorile di Nisida.
di Maurizio de Giovanni - Al bar Novecento si rumoreggia. Ma come, sta dicendo Lino: andiamo in Europa, nessuno ce la può togliere più, e magari se non facciamo fesserie, con rispetto parlando, eh, dotto’, pure senza i preliminari, e manco sei contento? Ce l’ha con Gianni, che ha una natura nebbiosa, forse a causa dei vapori della macchina del […]
di Maurizio de Giovanni - Meglio fuori casa, quando possiamo andare in contropiede negli spazi e Lavezzi, Quagliarella e Hamsik perlomeno vedono la porta senza dieci difensori davanti.
di Maurizio de Giovanni - Confronto serrato al bar Novecento, nei paraggi di via Toledo; i tre fratelli gestori, perfettamente concordi su qualsiasi aspetto relativo all’attività, discutono animatamente e su posizioni inconciliabili quando si tratta di undici azzurri in campo. Lino, il cassiere, cerca di coinvolgermi. Dotto’, dice, ma si può capire un povero tifoso mo’ che si deve augurare? […]
di Maurizio de Giovanni - Posso cambiare tutto, nella mia giornata: non il caffè al baretto nella traversa di via Toledo. Non che usino una miscela particolare, né che i frequentatori del locale siano diversi da tutti quelli degli altri bar; i baristi, però, sono unici. Tre fratelli, lavoratori indefessi, stakanovisti che farebbero impallidire di sorpresa e poi arrossire di […]
di Maurizio de Giovanni - Ai più giovani sembrerà strano, ma solo vent’anni fa (un soffio, in termini di Storia dell’umanità) il Napoli diventava campione d’Italia. Lo diventava per la seconda volta in quattro anni, dopo essere stato secondo e terzo a dimostrazione di un’egemonia oggi difficile da immaginare. Due anni prima aveva gettato via lo scudetto, dilapidando un vantaggio […]
di Maurizio de Giovanni - Mi preoccupa un po’ questo guardare i calendari incrociati, contare partite in casa e in trasferta, fare tabelle e tabelline. Mi sono ritrovato io stesso a contare sulla punta delle dita i risultati che dovremmo fare per raggiungere la quota 63, chissà perché identificata come sufficiente e necessaria per raggiungere il famoso quarto posto. La […]
di Maurizio de Giovanni - Parli di calcio, e lasci stare il resto: continui a esprimere le sue brillanti e innovative idee, perché lì riconosciamo la sua autorevolezza.