Mitico Sarri: “Se il derby si gioca di domenica, io non vengo”
L'allenatore della Lazio: "se fossi il presidente non presenterei la squadra, tanto non ci succede niente: ci danno un punto di penalizzazione e via”

Maurizio Sarri in action during the Coppa Italia match between Atalanta BC and SS Lazio at New Balance Arena in Bergamo, Italy, on April 22, 2026. (Photo by Mairo Cinquetti/NurPhoto) (Photo by Mairo Cinquetti / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
A volte Maurizio Sarri è simpatico. L’allenatore della Lazio si schiera per lo Stato e contro un’associazione privata chiamata Lega Serie A. Interviene sulla querelle del derby in programma per questi fine settimana e ribadisce la sua posizione contraria a quella della Lega Serie A che – non si capisce perché – si è impuntata per far giocare il derby domenica a mezzogiorno. Il derby e le altre partite delle squadre in zona Champions, compreso Pisa-Napoli. Ricordiamo che la Serie A ha presentato il ricorso al Tar contro la decisione della Prefettura di Roma, decisione che riguarda l’ordine pubblico.
Dopo la finale di Coppa Italia persa 2-0 contro l’Inter, Sarri ha detto:
“Se il derby si gioca domenica io non vengo sicuro, vengo allo stadio di lunedì. Se si gioca di domenica, fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra. Prenderemmo il punto di penalizzazione e lo 0-3 a tavolino, tanto non ci cambierebbe molto”.
Sarri: “Commessi errori clamorosi e nessuno ha chiesto scusa”
E ancora:
“Sono stati commessi una serie di errori clamorosi, ma nessuno ha preso un microfono per chiedere scusa. Ci sono quattro squadre che si giocano una partita da 80-90 milioni. Non è logico giocare alle 12:30”.
#Sarri: “Se si gioca domenica io non mi presento e se fossi il presidente non presenterei la squadra, tanto non ci succede niente: ci danno un punto di penalizzazione e via”.
— Giovanni Capuano (@capuanogio) May 13, 2026