Carlo Sorrentino è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze. Dal 2007 al 2010 è stato presidente del corso di laurea in media e giornalismo dello stesso ateneo e dal 2019 è presidente del master in strategia della comunicazione pubblica e politica. Nel corso della sua attività di ricerca si è dedicato principalmente agli studi sul giornalismo; negli ultimi anni si è concentrato sul ruolo del giornalismo nella trasformazione della sfera pubblica europea. È direttore della rivista «Problemi dell'informazione» (Il Mulino) e membro del comitato di redazione della «Rivista italiana ed europea di media e comunicazione».
Per il Mulino, ha pubblicato Le vie del giornalismo. Come si raccontano i giornalisti italiani (con S. Splendore, 2022) e Il giornalismo ha un futuro (2025).
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di Carlo Sorrentino - Sono andate in Champions le squadre più indebitate (tranne l'Atalanta) che guardano a mercati internazionali. Il Napoli ha una struttura familiare
di Carlo Sorrentino - Mi ero trasferito a Firenze, andai all'allenamento del Napoli. C'era anche Valcareggi che rimase strabiliato, poi scese a chiedergli un autografo
di Carlo Sorrentino - Chi esce peggio da questa situazione è il governo messo a tacere da una sentenza improntata al the show must go on, altrimenti crolla tutto
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di Carlo Sorrentino - Sarri è stata un’invenzione del Napoli, e anche Napoli ne ha goduto, di cui ha legittimamente beneficiato un grande club inglese come il Chelsea e ora il club dei non colorati
di Carlo Sorrentino - Dopo aver a lungo beneficiato di una posizione dominante in Italia, la Fiat con Marchionne ha sfidato il mercato internazionale. La Juventus degli Agnelli, no
di Carlo Sorrentino - Per la precisione, il colpo di fulmine ci fu con la promozione in Serie A del 1965. Poi la prima volta al San Paolo: ero piccolo, non vedevo niente