Passare da Ranieri a Gasperini è stato il remake romanista del passaggio da Ancelotti a Gattuso

Il Corriere della Sera scrive di disastri difensivi della Roma e di meraviglioso contropiede del Bologna di Italiano. La Roma è fuori da tutto

Gasperini

Dc Roma 19/03/2026 - Europa League / Roma-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

I disastri difensivi della Roma di Gasperini e il meraviglioso contropiede del Bologna di Italiano (Corsera)

Roma si sta svegliando, ha capito che il passaggio da Ranieri a Gasperini è stato come a Napoli fu quello da Ancelotti a Gattuso. Un trauma. Proprio come Gattuso, anche Gasp è portatissimo dai giornalisti che lo trattano come se fosse Ferguson. Gasperson. Purtroppo per i tifosi, però, Gasperini non è Ferguson. È pieno di sé, questo sì. Più di Ferguson. Ieri sera, ha voluto fare lui l’Italiano della situazione. La difesa della Roma ha incassa gol che era una bellezza anche se in campionato con 23 reti subite sono il terzo miglior reparto arretrato della Serie A. Non è da sottovalutare il fattore Svilar anche ieri decisivo in alcune occasioni. In Europa League, però, i giallorossi tornano a casa con undici gol subiti: quattro ieri sera dal Bologna. E soprattutto sono fuori da tutto. Devono sperare di rientrare in corsa per il quarto posto. Ma sarà dura.

Il Corriere della Sera scrive di disastri difensivi di Gasperini e di contropiede di Italiano.

Nel primo tempo il Bologna ha giocato la partita che voleva, «basso» il giusto per intrappolare Malen e per poi distendersi in contropiede che è una meraviglia. E la Roma non ha tamponato mai le ferite, è andata in difficoltà sui tagli verso il centro di Rowe da una parte e di Bernardeschi dall’altro, mentre Castro impegnava nel lavoro sporco Ndicka. È così che è nato il primo gol del Bologna, con Rowe che sfondava dalle parti di Mancini e poi andava a chiudere centralmente nelle praterie di una difesa, quella giallorossa, che non è più quella di un tempo. Un ballo continuo, poche letture corrette, una Roma in balia degli eventi e pericolosa solo sui calci piazzati

Ma i disastri difensivi della Roma non erano mica finiti, il fallo da rigore commesso da El Shaarawy è un regalo che Bernardeschi ha scartato assai volentieri. Come a Natale, aspetta che ne arriva un altro: siamo al secondo tempo, Cristante e Ndi- cka di fatto hanno «costruito» il 3-1 del Bologna.

Leggi anche: Bella la vita da Gasperini: più perdi, più vieni osannato. La Roma dei miracoli era quella di Ranieri

Correlate