Beukema (mister 31 milioni) ha un’altra chance, col Lecce la sua 14esima partita da titolare in Serie A
È uno di quei calciatori che non si sono mai integrati nel secondo Napoli di Conte, uno degli emblemi della deludente quanto dispendiosa campagna acquisti estiva

Napolis Dutch defender #31 Sam Beukema reacts at the enD of the Italian Serie A football match between Torino and Napoli at The Grande Torino Stadium in Turin on October 18, 2025. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)
Beukema ha un’altra chance, col Lecce la sua 14esima partita da titolare in Serie A
Beukema, 31 milioni che fanno discutere. È stato pagato carissimo il difensore centrale ex Bologna protagonista di una stagione con poche luci e molte ombre. È uno di quei calciatori che non si sono mai integrati nel secondo Napoli di Conte, uno degli emblemi della deludente quanto dispendiosa campagna acquisti estiva.
Scrive il Corriere dello Sport:
Un’altra opportunità per dimostrare ad Antonio Conte che in questo Napoli può dire la sua. Sam Beukema torna titolare, complice l’indisponibilità di Juan Jesus, riprendendosi quel posto che nelle ultime settimane gli era sfuggito soprattutto per ragioni tattiche. L’olandese arrivava da una striscia significativa di quattro presenze consecutive dall’inizio prima di scivolare di nuovo in panchina contro il Torino, quando il Napoli si era presentato con una linea difensiva inedita composta da tre mancini. Beukema era stato il punto fermo contro il Como in Coppa Italia, con la Roma, nella complicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta – dove aveva anche firmato il gol del momentaneo vantaggio – e nella vittoria al fotofinish del Bentegodi contro il Verona. Poi, per scelta tecnica e necessità di rotazione, era tornato a sedersi accanto all’allenatore. Eppure i numeri, spesso più eloquenti delle impressioni, raccontano una storia in linea con quella di chi è stato in campo quando lui era in panchina.
In questo campionato il percorso dell’ex Bologna è stato caratterizzato da continui alti e bassi. Beukema ha faticato a conquistare una maglia fissa: su 28 giornate di Serie A è partito dal primo minuto in 13 occasioni, meno della metà, collezionando poi tre ingressi a partita in corso e mettendo a referto due reti, a Bergamo e all’esordio stagionale contro la Fiorentina.











