Dove sono finiti gli attaccanti bomber? Hojlund non è ancora in doppia cifra, solo Lautaro segna in Serie A
Il Giornale: l'argentino ha siglato 14 gol finora. Hojlund, Douvikas e Leao fermi a 9. C'erano sempre stati almeno due in doppia cifra in 27 giornate: nella stagione 1987-88 Maradona e Careca erano a 14 e 12 gol rispettivamente.

Cm Bergamo 22/02/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund
Gli attaccanti in Serie A non segnano più, o perlomeno segnano poco. Solamente Lautaro Martinez, in 27 giornate disputate finora nel massimo campionato italiano, è in doppia cifra (14 gol); Douvikas, Hojlund e Leao restano a 9 reti.
Il Giornale scrive:
Arrivare in doppia cifra di gol in un campionato è bene o male la richiesta minima che si fa a un attaccante. La Serie A, in tal senso, è la peggiore d’Europa, a questo punto dell’annata sportiva: solo un calciatore, Lautaro Martinez, ha scollinato quota 14 dopo 27 giornate, due terzi di campionato. Con i suoi 14 gol guarda da lontano altri 4 colleghi fermi a 9: Douvikas del Como, Hojlund del Napoli e Leao del Milan. Negli altri campionati europei la situazione è ben diversa. In Inghilterra ce ne sono 8 in doppia cifra, con una giornata in più disputata, ma già in Spagna ne troviamo 8 con un turno in meno: nelle leghe con 18 partecipanti, Francia e Germania, troviamo rispettivamente 5 e 9 giocatori in doppia cifra, in 24 giornate.
Questa, poi, è la prima volta nella storia della Serie A a girone unico che si verifica un simile record al contrario. Come minimo dopo 27 giornate c’erano stati due calciatori in doppia cifra: e bisogna risalire alla stagione 1987-88, allo scudetto del Milan di Sacchi, per trovare solamente Maradona e Careca del Napoli a 14 e 12 gol rispettivamente. Insomma, non si è mai arrivati a una penuria del genere.











