Conte: “Anguissa manca da più di tre mesi e non potete pensare di vederlo dall’oggi al domani in campo”
A Dazn: "Cercherò di fare le scelte migliori, saranno mie decisioni in base a quello che vedrò. Come sapete bene, cercherò di scegliere sempre per il meglio, perché a nessuno si vuole fare del male."

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla viglia del match contro il Verona. Di seguito riportate le sue parole.
Le parole di Antonio Conte
Rischio di sottovalutare il Verona di Sammarco?
“Guarda, quello che nell’ultimo periodo non è mai mancato è l’atteggiamento. Che si vinca, si pareggi o si perda, io lo ripeto sempre ai ragazzi: le partite stanno finendo e stiamo scrivendo il nostro futuro per la stagione che verrà.”
E dobbiamo dire che noi dovremmo scrivere il nostro futuro per l’anno prossimo, quindi l’atteggiamento deve essere l’atteggiamento come sempre, però non ho niente da biasimare i miei sul discorso dell’atteggiamento, sulla voglia e sulla determinazione. Ecco, riguardo a questo hai cambiato rispetto a domenica scorsa i due esterni, i due quinti, è lì dove secondo te si può giocare la partita?
“Non guardo, ho cambiato i due quinti perché comunque prima della partita con l’Atalanta, secondo me Mazzocchi e Gutiérrez stavano molto meglio a livello fisico rispetto a Spina, rispetto a Matteo. C’è stata una settimana di lavoro ed è una partita che noi dobbiamo cercare di fare fin da subito. Li ho visti bene, quindi ho cambiato i quinti.”
Finalmente almeno Anguissa ha potuto vedere la prova del campo in questo allenamento amichevole del mercoledì a Castel Volturno e per cautela non portarlo già qui a Verona, visto che è un giocatore chiave e non vuole avere rischi di ricadute. Che giocatore ha ritrovato e quanto tempo ci potrà mettere per essere utile alla causa?
“Non lo so quanto tempo ci potrà mettere Frank. Sicuramente il fatto che sia ritornato in gruppo dà la possibilità a lui, anche a livello di autostima e di sicurezza, di riprendere ad allenarsi con noi e questo è molto importante. È inevitabile che dopo lunghi infortuni… Frank manca da più di tre mesi e non potete pensare di vederlo dall’oggi al domani in campo. Non giocheranno i nomi, giocherà chi mi darà più garanzie da qui alla fine. Questo mettetelo bene in testa, perché ci stiamo giocando il futuro del prossimo anno e la competizione in cui andremo a giocare. Cercherò di fare le scelte migliori, saranno mie decisioni in base a quello che vedrò. Come sapete bene, cercherò di scegliere sempre per il meglio, perché a nessuno si vuole fare del male.”











