Il mercato del “vorrei ma non posso”: solo porte in faccia per Juventus, Milan e Inter (Il Giornale)
Schira riassume perfettamente il ridimensionamento del calcio italiano. È stata la saga degli affari naufragati, a cominciare dalla Juve che cercava un centravanti

Db Philadelphia 22/06/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Juventus-Wydad / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Damien Comolli
Il mercato del “vorrei ma non posso”: solo porte in faccia per Juventus, Milan e Inter (Il Giornale)
Nicolò Schira sul Giornale riassume perfettamente il non mercato di gennaio. Un mercato mediatico. Di colpi veri e propri non ce ne sono stati. Regina è stata incoronata la Roma il cui allenatore – Gasperini – ieri sera ha criticato gli acquisti fatti. Figuriamoci gli altri.
Ecco cosa scrive Schira.
Alla fine la sessione di calciomercato conclusasi ieri alle ore 20 passerà ai posteri più per gli affari mancati che per i colpi realizzati. All’insegna, ahinoi, di una sorta di “Vorrei ma non posso” per i club italiani poco ben augurante anche per il futuro. Il tour europeo della coppia Comolli-Ottolini, infatti, non ha prodotto gli effetti sperati, con la Signora rimasta a bocca asciutta sul fronte centravanti. Ovvero la richiesta principale formulata da Spalletti per questa finestra di mercato. Niente da fare per El-Nesyri che ha rifiutato la Signora preferendo i denari arabi dell’Al Ittihad; mentre il Tottenham ha detto per tre volte no ai tentativi bianconeri di riportare alla Continassa il figliol prodigo Kolo Muani. Per la Juve è andata male anche sul fronte Mauro Icardi, col Galatasaray che ha murato immediatamente il pressing juventino, onde evitare di ritrovarsi contro in Champions tra pochi giorni il goleador argentino. E così alla fine toccherà a Spalletti provare a fare un’altra impresa, rivitalizzando anche Openda dopo David.
Da un bomber sfumato all’altro: last minute è saltato il passaggio di Jean-Philippe Mateta al Milan a causa di alcuni problemi al ginocchio emersi durante le visite mediche. Una beffa per il Diavolo che avrebbe voluto regalare il goleador francese a Max Allegri per provare l’assalto all’Inter. A proposito dei nerazzurri: se sul campo volano, sul mercato arrancano come testimoniano i due di picche presi per Perisic (Psv) e Diaby (Al Ittihad).











