Conte ha confermato la sua idiosincrasia per le Coppe internazionali
Repubblica: a fine gennaio la stagione è in buon parte compromessa. Bastava poco per evitare l'eliminazione

Mg Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Conte ha confermato la sua idiosincrasia per le Coppe internazionali
Il Napoli fuori dalla Champions è la conferma di quel che si è sempre detto di Antonio Conte: bravissimo nei campionati, quando deve concentrarsi su un’unica manifestazione, a disagio quando deve affrontare più competizioni. Il punto è che le grandi squadre oggi sono questo: giocano ogni tre giorni, passano da un torneo all’altro come quando i campioni di scacchi sfidano in simultanea tanti avversari. Conte non riesce a dividersi, perde energie. Sì gli infortuni pesano ma il Napoli in Champions ha cominciato a perdere punti anche prima di essere falcidiato dagli infortuni.
Ecco cosa scrive il quotidiano la Repubblica con Marco Azzi:
Il Napoli ha chiuso addirittura al trentesimo posto il maxigirone di Champions e deve mangiarsi le mani soprattutto per il pareggio della settimana scorsa a Copenaghen, che numeri alla mano si è rivelato fatale. Bastava poco per evitare l’eliminazione e gli azzurri hanno avuto il torto di affrontare con l’atteggiamento giusto solo gli ultimi 90’, condizionati dalla grave emergenza. Niente alibi, però: l’Europa è stata ancora un volta amara per il tecnico leccese, che ha confermato la sua idiosincrasia per le Coppe internazionali. A fine gennaio — con la zona scudetto lontana 9 punti — la stagione è in buon parte compromessa. Uniche note liete la scoperta del giovane centrocampista Antonio Vergara e la vicinanza dei tifosi, che alla fine hanno lo stesso applaudito i loro giocatori. Il danno era stato fatto purtroppo prima, non ieri sera.











