Lucca vuole restare in Italia, ma al momento nessun club di Serie A è interessato (Marchetti)
Marchetti (Sky) a Radio Marte: «Gli stipendi di En Nesyri e Marcos Leonardo sono più alti rispetto a quello di Lucca: anche su questo bisogna lavorare per sbloccare lo scambio».

Mg Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Lorenzo Lucca
Si parla di un possibile cambio in attacco che coinvolge En Nesyri e Lucca, ma non solo. Il Napoli ha deciso già da tempo di cedere Lucca e una delle ipotesi al vaglio è uno scambio con Marcos Leonardo dell’Al-Hilal.
Ha detto il giornalista Sky Luca Marchetti a Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre:
“Lucca però vorrebbe rimanere in Italia ma squadre interessate a lui in Serie A, al momento, non ce ne sono, complice anche la formula del trasferimento. Vediamo cosa succederà. Certo gli stipendi di En Nesyri e Marcos Leonardo sono più importanti rispetto a quello di Lucca, e anche su questo ci sarebbe da lavorare per sbloccare l’eventuale scambio. Il mercato a saldo zero complica tutto. Certo a decidere non è solo Lucca: se in Italia l’operazione non è fattibile per mancanza di squadre interessate, non è detto che le altre piste non si aprano. Il mercato degli attaccanti è partito ma non si è completato”.
Al Napoli servono cessioni, chi andrà via?
Ha continuato poi in diretta radio:
“Per ora la cessione dei vari Marianucci, Ambrosino e Vergara è stata bloccata da Conte, in ogni caso se dovesse cederli il Napoli non risolverebbe i suoi problemi, rispetto al saldo zero da dover rispettare sul mercato. Questo perché gli under 23 non sono conteggiati nel rapporto tra costi e ricavi. I ragazzi ogni tanto vengono utilizzati, vedi Marianucci o Vergara. Si tratta di ragazzi che si stanno allenando con grande serietà, se Conte non concede loro troppo spazio c’è un motivo. Cederli deve valerne la pena, ovvero devono trovare spazio per giocare altrove”.
E conclude soffermandosi su quella che ormai sembra essere diventata una vera e propria telenovela, quella legata a Noa Lang e al suo possibile addio:
“Lang è ancora in bilico, un po’ come Lucca non solo per questioni tecniche ma anche per questioni di rapporti. Lang ha perso la titolarità o, quando la ritrova, non è apprezzato o non si fa apprezzare come potrebbe. Nelle ultime partite, era risultato decisivo. L’apporto è stato più visibile rispetto a quello dato da Lucca: a poterlo aspettare un po’ di più si potrebbe provare, a mio parere. Ma il Napoli forse sta valutando opzioni diverse. Al Napoli servono magari giocatori duttili davanti, alla Raspadori, ma le condizioni economiche per chiudere il ritorno di Jack o l’arrivo di un profilo alla Malen non c’erano”.










