Raspadori è riuscito a far spazientire un club serafico come la Roma (Il Messaggero)

La Roma non aspetta più e porta a casa Malen e Robinio Vaz. “Malen piace molto a Gasp, anche Vaz c he però ha 18 anni e Gasp crede alla Champions”

Napoli Neres capelli Raspadori

Db Como 23/02/2025 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Giacomo Raspadori

In questi giorni l’indice di gradimento di Raspadori a Roma è come le temperature della Groenlandia. Ha tenuto la società giallorossa alla finestra per settimane e alla fine non ha nemmeno detto sì (perché aspetta il Napoli). A Roma non lo amano (eufemismo). Rosicano e non poco. Ieri però la Roma ha piazzato due colpi: l’olandese Malen (Aston Villa) e il diciottenne francese Robinio Vaz (a Marsiglia esultano per la ricca plusvalenza).

Ne scrive Il Messaggero.

Per far spazientire un club serafico come la Roma ce ne vuole. Raspadori, o chi per lui, c’è riuscito. Così al decimo giorno di tira e molla, alla mancata risposta alle sollecitazioni di Massara, si è voltato pagina. Se poi il ragazzo ci ripenserà, si vedrà nei prossimi giorni (stesso discorso per Zirkzee-United che ieri ha scelto il nuovo allenatore Carrick) visto che a Trigoria vogliono portarsi avanti con la rivoluzione che attende il reparto offensivo in estate e regalare tre attaccanti a Gasperini. Ok, la tempistica non è stata rispettata ma adesso almeno due pedine sono in arrivo. Si tratta del 26enne Malen e del 18enne Vaz. Il primo gioca all’Aston Villa, il secondo al Marsiglia.

Il quotidiano prosegue:

E Gasp? Il tecnico aspetta sapendo di avere i due giocatori in pugno. Intanto dribbla in ogni modo le inevitabili domande che gli vengono poste sul mercato. L’ultima ieri su Raspadori ai microfoni di Mediaset: «Non so niente». Anche perché ad oggi c’è poco da sapere visto il tergiversare del calciatore. Di certo Malen gli piace molto. Soprattutto dopo averci parlato al telefono, spiegandogli che ha intenzione d’impiegarlo come prima punta, ruolo che l’olandese preferisce. Un’operazione che dal primo momento ha ricevuto il suo via libera. Qualche leggera perplessità in più per Vaz ma non per il valore del ragazzo. Gasp è uomo di campo e annusa l’aria. E ha capito, da tempo, che quest’anno l’occasione di arrivare in Champions non si può perdere.

Perché poi si continua a parlare di arrivi, di rinforzi e di attaccanti dimenticando che entro giugno la Roma deve rientrare di almeno un’ottantina di milioni. Regalarsi la Champions, permetterebbe di non ricominciare da capo. Di vendere sì ma di ripartire subito. In tal senso, avere calciatori già pronti e non da far inevitabilmente crescere lo avrebbe preferito. Ma Vaz è un’occasione. Una possibilità che quando arriva va colta. Per questo motivo ha dato il suo beneplacet.

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