Ugolini: “A Napoli non abbiamo mai visto il vero De Bruyne. Contro la Cremonese parte dalla panchina”

Ugolini a Sky Sport: De Bruyne e Anguissa in panchina contro la Cremonese. In 1110 minuti il belga non ha mai mostrato il suo vero livello. E pesa sul bilancio.

De Bruyne

Dc Napoli 05/10/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Genoa / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

Massimo Ugolini a Sky Sport parla della situazione di De Bruyne a Napoli, confermando che il campione belga non si è mai visto. E ora Conte lo manda in panchina contro la Cremonese.

“De Bruyne non lo abbiamo mai visto a Napoli“, dice Ugolini. “Ha faticato a integrarsi nelle prime partite, poi il suo contributo lo ha dato in campionato, in Champions, 4 gol, 2 assist. Però l’impressione è che a Napoli non abbiamo mai visto il vero De Bruyne. 1110 e qualche minuto. Ci si aspettava qualcosa di più dal punto di vista del rendimento e dell’impatto sulla squadra, poteva rappresentare un punto di riferimento significativo”.

Il bilancio è quello di un giocatore che è arrivato dal Manchester City con aspettative enormi — 6 milioni netti a stagione più 10 alla firma — e che non le ha mai avvicinate. I numeri dicono 4 gol e 2 assist, e un anno sostanzialmente fallimentare se rapportato a quello che il belga rappresentava al City. L’infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori per mesi ha spezzato in due la stagione, e quando è tornato non è mai stato lo stesso.

Conte manda in panchina due dei Fab Four

La notizia che Ugolini dà è concreta: dalle indicazioni che arrivano dall’allenamento, De Bruyne potrebbe partire dalla panchina contro la Cremonese. E con lui anche Anguissa. Due dei Fab Four fermati da Conte perché “oggettivamente il rendimento nelle ultime partite non è stato all’altezza delle aspettative”.

È un segnale forte. Conte non è uno che fa scelte di panchina per mandare messaggi: le fa perché non è soddisfatto. E se toglie De Bruyne e Anguissa contemporaneamente, significa che il centrocampo a quattro che doveva essere il fiore all’occhiello della stagione — il famoso quartetto che la Gazzetta aveva ribattezzato Fab Four — non ha funzionato come sperato. In compenso, quando il Napoli ha cambiato assetto inserendo McTominay e Alisson Santos, la squadra ha mostrato una faccia diversa.

De Bruyne pesa sul bilancio: le valutazioni sono rinviate alla Champions

L’ultimo passaggio di Ugolini tocca il punto più delicato: “Ci sono cinque giornate per mettere al sicuro la qualificazione Champions e per pensare al futuro, anche di Kevin De Bruyne che pesa sul bilancio del Napoli. Valutazioni che verranno fatte quando il Napoli avrà la certezza della qualificazione in Champions”.

Il peso è reale: De Bruyne e Lukaku insieme costano 26 milioni a bilancio, e il Napoli è in rosso per la seconda volta consecutiva con un monte ingaggi salito a 160 milioni. Il contratto di De Bruyne prevede un’opzione per il terzo anno in favore del club: una clausola che, vista la stagione, potrebbe non essere esercitata.

C’è un paradosso nei numeri che va segnalato: il Napoli ha vinto 10 partite su 14 con De Bruyne in campo, il 71%, contro il 46% senza di lui. Ma la percezione resta quella di un giocatore che non ha mai imposto il suo talento, che non ha mai preso la squadra per mano come ci si attendeva dal miglior centrocampista della sua generazione. Come dice Ugolini: poteva essere un punto di riferimento significativo. Non lo è stato.

 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata