Conte sul tormentone Nazionale: “L’anno scorso negli ultimi tre mesi dicevate che andavo alla Juventus”
In conferenza: "Sicuramente è un motivo di lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il Paese, ma voi sapete com’è la mia situazione, siamo concentrati sul Napoli"

Napoli's Italian coach Antonio Conte is pictured before the Italian Serie A football match between Genoa and Napoli at the Luigi Ferraris stadium in Genoa on February 7, 2026. Isabella BONOTTO / AFP
L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, non si è lasciato spiazzare, dopo la vittoria contro il Milan, da una domanda in conferenza sul tormentone Nazionale che lo ha travolto dopo le parole del direttore di Sky che aveva lanciato il suo nome
Conte in Nazionale?
“Non dimentichiamo che l’anno scorso negli ultimi tre mesi si parlava di me che sarei andato via alla Juventus o sbaglio? Perché poi bisogna sottolineare certe cose. È giusto che i media scrivano e che il mio nome faccia parte di quelli presi in considerazione. Se io fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione. Ci sono già stato in Nazionale, conosco l’ambiente, sicuramente è un motivo di lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il Paese, ma voi sapete com’è la mia situazione, siamo concentrati sul Napoli, sapete che a fine anno mi incontrerò col presidente. Quello che mi dispiace è che avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali, si sarebbe parlato di grande impresa di calcio italiano che è in salute, giusto per farvi capire come è il calcio. Non è la prima volta che non ci qualifichiamo, io dico che dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa di vero, ma quando sono stato ct, si è parlato tanto, ma io ho trovato poco aiuto. Penso che anche nei disastri ci siano cose da salvare, altrimenti adesso abbiamo scritto per una settimana, abbiamo dato da mangiare a tutti e poi si dimentica. Se ci fossimo qualificati ci sarebbero stati toni trionfalistici per tutti, troviamo una via di mezzo. Qualcosa deve essere fatta sicuramente”










