Mainoo ora gioca ma non ha ancora risolto le noie contrattuali con lo United (Daily Mail)
Le speranze del Napoli forse non sono ancora del tutto vane. Non è scontato che il centrocampista inglese classe 2005 rinnovi con la squadra di Carrick, visto che ambisce a un ingaggio più alto.

Londra (Inghilterra) 23/03/2024 - amichevole / Inghilterra-Brasile / foto Imago/Image Sport nella foto: Kobbie Mainoo ONLY ITALY
Il futuro a lungo termine di Kobbie Mainoo al Manchester United è ancora incerto, mentre proseguono le trattative per un nuovo contratto del centrocampista inglese.
Dall’Inghilterra arriva la voce del Daily Mail:
“Si sperava che il licenziamento di Ruben Amorim favorisse una svolta nelle negoziazioni, visto che il precedente allenatore aveva escluso Mainoo dalla squadra, e la situazione appare sicuramente più positiva ora che il nuovo tecnico Michael Carrick lo ha reintegrato in formazione.
Tuttavia permangono questioni tra l’entourage del 20enne e la dirigenza di Old Trafford, dopo che Mainoo aveva accettato un compromesso sul nuovo stipendio e non aveva più ricevuto risposte dal club fino al licenziamento di Amorim a gennaio”.
Mainoo rinnoverà con lo United?
Il Daily Mail spiega ora le ragioni del malumore del giocatore:
“Mainoo guadagna significativamente meno dei suoi compagni di squadra, e non è chiaro se i suoi rappresentanti sarebbero disposti ad accettare le stesse condizioni, ora che il giocatore ha sottolineato la sua importanza per la squadra dall’arrivo di Carrick.
Il centrocampista nato a Stockport appare molto più sereno rispetto all’estate scorsa, quando la sua richiesta di andare in prestito al Napoli per cercare continuità di gioco era stata respinta dal club inglese.
Adesso le possibilità che rimanga a Old Trafford e firmi un nuovo contratto a lungo termine sono più alte, se le due parti riusciranno a trovare un accordo. Tuttavia, i rivali di Premier League del Manchester United e diversi club europei stanno monitorando la situazione di Mainoo e il suo rapido ritorno ai livelli precedenti, il che potrebbe portare a una convocazione nella nazionale inglese in vista del Mondiale”.











