Ingiusto prendersela con l’Atalanta, Conte, Spalletti e Chivu dovevano fare di più in Champions

Il Corriere della Sera oggi giustifica parzialmente la Dea dopo la sconfitta 1-6 contro il Bayern

Atalanta

Mg Bergamo 30/09/2025 - Champions League / Atalanta-Club Brugge / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Mario Pasalic

Atalanta-Bayern finisce 1-6, sembrava Feralpi Salò-Napoli. È stato un discreto allenamento quello del Bayern di Monaco nella operosa (come da stereotipo) Bergamo recentemente assurta a capitale italiana del contrabbando. La squadra di Palladino è stata presa a pallate dal primo all’ultimo minuto e ha lasciato all’ultimo minuto il gol della bandiera di Pasalic. Il Corriere della Sera oggi giustifica parzialmente la Dea

“Ma sarebbe ingiusto prendersela con la Dea, che ha fatto quello che doveva fare, ricavando serate di gloria e rischiando di finire tra le prime otto nella fase campionato. Il fallimento italiano pesa sulla coscienza delle altre tre squadre, che si sono fermate prima: il Napoli, fiaccato dall’emergenza e dall’inconsistenza mostrata in Europa, fuori alla fine del maxi girone, la Juventus colpevolmente distratta nel secondo tempo a Istanbul e affossata nel playoff anche dalla mancanza di un centravanti vero e soprattutto l’Inter, che ha sottovalutato i rischi del viaggio al Circolo Polare Artico e ha concentrato tutte le energie psicofisiche sul campionato, appena riaperto dal Milan. Conte, Spalletti e Chivu hanno le loro giustificazioni, ma dovevano fare di più. L’Europa è lo specchio fedele dei nostri limiti, quelli che spaventano Gattuso a pochi giorni dal doppio spareggio per andare ai Mondiali. Speriamo che almeno la Nazionale arresti la caduta. Sulla nostra strada non c’è il Bayern Monaco…”

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