Appena 5 gol da inizio 2026 e un fantasma nei big match: Haaland è umano dopotutto
As: "È umano. Ma non scrivete ancora che è la sua fine. Anche con un rendimento realizzativo così timido dall’inizio dell’anno, l’attaccante norvegese resta il capocannoniere della Premier League con 22 gol"
Manchester City's Norwegian striker #09 Erling Haaland (L) fights with Arsenal's French defender #02 William Saliba (R) during the English League Cup final football match between Arsenal and Manchester City at Wembley Stadium in London on March 22, 2026.
Glyn KIRK / AFP
Il rendimento di Erling Haaland è calato bruscamente rispetto a ciò a cui ci aveva abituato. L’analisi di As.
Haaland, che succede?
Tra agosto e dicembre ha messo a segno 25 reti tra Premier League e Champions League. Ma con l’inizio del nuovo anno, la polvere gli si è bagnata. Dal 2026 ha realizzato appena cinque gol. Haaland non è sceso in campo nella semifinale di Coppa di Lega contro il Newcastle e, quando è stato utilizzato negli ottavi di finale di Champions contro il Real Madrid, la sfida era praticamente già chiusa.
Il norvegese tende a sparire in alcuni grandi match. Specialmente nelle finali. Il City ha conquistato la Carabao Cup domenica scorsa grazie ai due gol di O’Reilly, che in quattro minuti hanno steso un Arsenal che fino a quel momento credeva di poter vincere tutti e quattro i trofei in palio. Haaland ha calciato una sola volta: il suo colpo di testa al 44’ è finito alto, senza mettere in difficoltà Kepa.
Haaland non è una macchina infallibile. È umano. Ma non scrivete ancora che è la sua fine. Anche con un rendimento realizzativo così timido dall’inizio dell’anno, l’attaccante norvegese resta il capocannoniere della Premier League con 22 gol, tre in più del suo immediato inseguitore, Igor Thiago.
Guardian: una stagione difficile per lui e i suoi 33 anni stanno iniziando a farsi sentire. L'egiziano lascerà, però, record che non si potranno cancellare.
Lo scoop di Rmc: "Invece di esaminare il ginocchio sinistro, hanno esaminato il destro. Mbappé poteva farsi molto male. Il club ha licenziato lo staff medico, questo è il motivo e non i tanti infortuni"
Finale divertente e poco equilibrata. Il City li ha portati a spasso vincendo 2-0. Ora il finale di stagione è ancora più interessante, con lo scontro diretto in Premier il 19 aprile.
"Non è stato facile le prime settimane. Per un attaccante, non segnare è sempre complicato, ma oggi ho l’esperienza per restare calmo e giocare con serenità, sapendo che il gol arriverà".
Tredicesima partita senza vittorie in campionato per gli Spurs. Ora la dirigenza deve decidere se un ulteriore cambio in panchina possa salvarli dalla retrocessione (che dista un punto).
Il Telegraph: "Pep ha un accordo per cui quando sentirà di aver fatto tutto ciò che poteva fare, potrà andare via con onore. Per chiarezza, il City vuole assolutamente che Guardiola resti."
Il Telegraph: "Dovesse vincere la Premier, sarebbe in una posizione di comando senza precedenti. Lui è descritto come freddo e spietato e pretenderà miglioramenti. Ma come finanziarli?"
Un portavoce Uefa ha dichiarato che verranno esaminate tutte le prossime partite per individuare eventuali rischi simili e chiedere ai club di adottare le misure necessarie, se richiesto.
Due episodi arbitrali: per il tecnico dello United si tratta di falli identici, con un rigore assegnato e l’altro inspiegabilmente negato, in un momento chiave della partita che avrebbe potuto indirizzare in maniera decisiva l’esito del match.