Da ieri anche Conte crederà ai miracoli di Napoli (Corbo)
Da ieri anche Conte sa che si può impazzire di gioia per la più inattesa, facile, immeritata delle vittorie.

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Da ieri anche Conte crederà ai miracoli di Napoli (Corbo)
Il Napoli vince a Verona con gol di Lukaku all’ultimo secondo. Scrive Antonio Corbo su Repubblica Napoli:
Neanche Antonio Conte ci sperava più. Era rassegnato alla sua impotenza. Lui che non si ferma un attimo, che vuol dettare ogni passaggio, che si illude di mimare la partita come se fosse lui stesso un giocatore in campo, l’allenatore che immagina di guidare la squadra con un telecomando, di trasmettere dai bordi la sua ferocia, la sua irriducibile ansia di vincere, proprio lui si è visto solo e smarrito nella giornata peggiore della sua peggiore stagione a Napoli. Lui, Antonio Conte, l’inflessibile teorico dello sforzo estremo per la vittoria, comincerà a credere nella letteratura miracolistica della sua città di transito, nei sogni plebei dei vicoli di Napoli, nella luce che spazza il buio della nottata, nel lotto che ti fa ricco, nella fede che va oltre la ragione ed il merito. Da ieri anche Conte sa che si può impazzire di gioia per la più inattesa, facile, immeritata delle vittorie.
Mancano undici partite. Conte, graziato oltre i demeriti della squadra, lenta inerme mai reattiva senza riflessi né idee, dovrà essere così bravo da rimettere in ordine quel che gli resta della fase recente e quel che forse gli torna dall’infermeria.











