Chiffi fermo, sì, ma troppo poco. Il Corsport critica la decisione dei vertici dell’Aia
La prestazione di Chiffi in Atalanta-Napoli non è piaciuta a nessuno eppure resterà sì fermo domenica prossima, ma quella dopo potrebbe ritornare, in B. Una gestione non proprio lineare, nel pesare delitti e pene.

Db Torino 28/02/2023 - campionato di calcio serie A / Juventus-Torino / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Daniele Chiffi
Chiffi stop (ma non troppo), questo il titolo del commento di Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport oggi a proposito di quanto accaduto in Atalanta-Napoli.
Chiffi non verrà veramente fermato per gli errori commessi, anzi, già questa sera sarà al Var in Champions.
“Fermo, sì, ma non troppo. Anzi, verrebbe da dire: troppo poco. La prestazione di Daniele Chiffi non è piaciuta a nessuno. Men che meno al suo designatore, Gianluca Rocchi, che ha contestato non solo gli episodi (il non rigore per il Napoli e il gol annullato per un non fallo di Hojlund), ma anche la gestione di tutta la partita. Bene, direte voi, stangata in vista. Ed invece, l’internazionale di Padova (che sarà Var stasera in Newcastle-Qarabag a Massa e domani nel caldissimo Real-Benfica a Vincic: contenti loro…) resterà sì fermo domenica prossima, ma quella dopo potrebbe ritornare, in B. Una gestione non proprio lineare, nel pesare delitti e pene. Ma è ancora presto. Potrebbe – anche – fermarsi a Lissone prima di rientrare in campo, sarebbe più corretto anche nei confronti del resto del gruppo”.











