A Roma si stanno svegliando, con Gasperini sono nettamente più lenti che con Ranieri (e la Champions si allontana)
Il Corsera: Gasperini polemizza nonostante i soldi spesi dal club a gennaio. Continue tensioni col ds Massara e in campionato le sconfitte sono già otto

Dc Roma 10/01/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Sassuolo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini
Perché Gasperini a Roma viene tanto osannato? Ranieri più o meno con la stessa squadra aveva dieci punti in più. È quel che scriveva il Napolista il 5 gennaio 2026. Un mese dopo, i nodi stanno venendo al pettine. Oggi il Corriere della Sera dedica ampio spazio al tema in un articolo che sottolinea le otto sconfitte della squadra di Gasperini, le continue tensioni tra il tecnico e il direttore sportivo Massara nonostante i soldi spesi a gennaio dai Friedkin, e – non ultimo – le dichiarazioni dell’altra sera del Gasp che ha minimizzato il mercato: “Mettetevi d’accordo: volete una Roma da Champions o una Roma under 23?”. Insomma aria tesa nella Roma.
Scrive il Corsera, con Davide Stoppini, che parte dalla risposta alla domanda del Gasp:
“Tutte e due, l’una e l’altra: così la pensano i Friedkin. Perché non può essere altrimenti, per un club che deve uscire dal pressing del fair play finanziario della Uefa. E che dunque deve allo stesso tempo creare valore e inseguire i risultati del campo. E per risultati s’intende sì, la qualificazione Champions. (…) Ma la verità è che la Roma oggi è una realtà spaccata in due, con un allenatore che viaggia ai suoi ritmi — anche nella comunicazione — ed è sintonizzato sulle sue frequenze, mentre c’è una società che su quelle frequenze ogni tanto si posiziona ma poi è costretta ad avere una visione più ampia.
E ancora:
Il rischio di veder sfumare l’obiettivo va messo in conto: oggi la Roma è fuori dalle prime quattro posizioni. Ma è il trend a preoccupare: già otto sconfitte in A, negli ultimi tre mesi la squadra ha fatto 15 punti in meno dell’inter, 10 del Milan, 8 della Juventus e 3 del Napoli. E il ragionamento tiene dentro anche la partenza: la Roma 2024-25 è arrivata a 20’ dalla Champions, beffata solo in extremis dalla Juventus. In generale, con Ranieri in panchina la Roma della scorsa stagione ha messo insieme gli stessi punti di Napoli e Inter, 56 in 26 giornate. E non si può certo dire che da allora la rosa sia stata indebolita.
A proposito delle tensioni tra tecnico e ds, conclude il quotidiano di via Solferino:
la proprietà è sempre andata oltre le tensioni, a differenza del passato quando a pagarne le conseguenza furono prima Mourinho e poi De Rossi. Ma è chiaro che la situazione prima o dopo sarà affrontata con decisione: non è pensabile che si ricominci il mercato della prossima estate ripartendo dalle attuali frizioni. Nel frattempo, la proprietà ha impegnato oltre 50 milioni in questo mercato di gennaio, tra cui i 27 per Malen.











