Spalletti ha smontato la tossicità della Juventus nei fatti e poi nelle parole, la media punti ora è da scudetto
Libero: era una Juve brutta e non vincente prima che arrivasse lui, che l'ha resa la migliore squadra bianconera dall'era Sarri. Aveva bisogno di una panchina grande e in "lutto" per redimersi.

Db Torino 08/11/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Torino / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti
Luciano Spalletti sta trasformando la narrazione della Juventus in campionato, che adesso potrebbe rientrare tra le squadre in lotta per lo scudetto.
La Juventus con la guida di Spalletti
Libero scrive:
Luciano Spalletti cercava un’occasione per redimersi, subito dopo il flop in Nazionale che rischiava di macchiare una carriera in crescendo costante. Aveva bisogno di una panchina grande, quanto in “lutto”, per questo ha colto la Juventus. A prescindere da come andrà, la missione personale è completa: Spalletti si è riabilitato, perché la Juventus che stiamo vedendo è la migliore da quella di Sarri, senza avere giocatori di quel calibro (da Ronaldo in giù). I tifosi sono passati dalla depressione all’estasi. Dal 2018 non vincevano una partita con quattro gol di scarto, come accaduto contro la Cremonese. E questo è il segnale del cambiamento dopo anni di retorica sulla Signora che doveva essere brutta per essere vincente, ma risultava solo essere brutta. Spalletti ha smontato questa narrazione tossica e lo ha fatto prima in campo, nei fatti, e soltanto poi con le parole. Questo lo ha imparato in Nazionale e lo ha subito applicato tornando nel giro. Da una media punti da ottavo posto, si è passati a una media da scudetto. La partita col Napoli [25 gennaio, ndr] sarà lo spartiacque: dovesse arrivarci con la squadra di Conte sotto tiro, la narrazione potrebbe cambiare e i bianconeri convincersi della rimonta.











