Conte: «A Copenaghen per la vittoria, un altro risultato non sarebbe positivo. Infortuni? Ci sono cose inspiegabili»

A Sky: «Ci sono annate che nascono così, forse c'è tanta tanta negatività che arriva da altre parti. Gli attaccanti non segnano da 5 giornate? Ce n'è uno di attaccante»

Napoli Conte

Ar Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Antonio Conte a Sky Sport alla vigilia di Copenaghen-Napoli

Partita importante, se non decisiva.
«Sono partite importanti, decisive, sappiamo il percorso che stiamo facendo in Champions. Sicuramente domani a Copenaghen cercheremo la vittoria, anche perché un altro risultato non sarebbe positivo».

Periodo strano. Successo in campionato, poi però avete perso Neres, Politano Rrahmani. ha una borsetta, cerca le soluzioni? 
«Dentro la borsetta ci sono medicine, medicine per tutti. Pensiamo a chi c’è, cerchiamo di trovare le soluzioni come stiamo facendo da inizio anno, non solo nell’ultimo periodo. I giocatori che abbiamo qui sono i piani importanti, dovremo tutti insieme fare qualcosa di importante, un’impresa».

Non c’è Neres ma c’è Lukaku.
«Romelu è da due giorni che si è inserito con noi. La settimana scorsa faceva una parte di allenamento. Non so se potrà esserci per un minuto, cinque, sette, Adesso sta cominciando allenarsi con la squadra, bisogna avere pazienza, quando sarà pronto darà il suo contributo. Non pensate che possa esserci subito piena disponibilità da parte sua, l’importante è che sia qui. ».

Gli attaccanti non segnano da 5 giornate, è preoccupato?
«L’importante è fare gol, non è importane chi lo faccia. Cerchiamo di trovare il bicchiere mezzo pieno. Che poi uno ce n’è di attaccante, quello è».

Che idea si è fatto su tutti questi infortuni, su questa annata. È una stagione che è andata così?
Conte: «Oggi ha parlato il dottore, ho fatto parlare il dottore così siamo andati su un tema specifico. Abbiamo infortuni gravi, ci vogliono 3-4 mesi quando si stacca il tendine com’è successo a Lukaku, De Bruyne, Gilmour si è operato, Anguissa si è fatto male in Nazionale. Meret si è fatto male saltando. Ci sono delle cose che ti puoi spiegare e altre no. Poi quando giocano sempre gli stessi, c’è un sovraccarico. Stiamo cercando di tenere botta e lo stiamo facendo bene, vanno fatti i complimenti ai ragazzi. È fuor di dubbio che siamo in grandissima difficoltà. Neres da solo ha avuto un problema al tendine. Sono cose inspiegabili, sono annate strane che nascono così, forse c’è tanta tanta negatività che arriva da altre parti. Cerchiamo di fare il nostro lavoro senza piangerci addosso, dobbiamo cercare soluzioni, non ci sono maghi, cerchiamo di onorare la maglia e quello che portiamo in petto».

A che punto è del suo percorso a Napoli?
Conte: «Stiamo facendo un percorso, siamo a metà del secondo anno, viviamo il presente che è la cosa più importante, siamo focalizzati, concentrati a fare del nostro meglio domani. Col presente costruisci anche il futuro, non puoi guardare più in là se non fai bene il presente».

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