Cbs: “Ogni volta che Conte ha due competizioni, i risultati non sono mai buoni”
Il network statunitense: "Il Napoli da tutto dal punto di vista fisico. Per questo bisogna applaudirli. Ma quando arrivi al livello più alto e affronti le squadre più forti, serve qualità, e loro non ne hanno molta."

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Su Cbs Sports Golazo, noto network calcistico statunitense, è stata analizzata la fallimentare campagna Champions del Napoli. A parlarne ci hanno pensato Mike Grella, ex calciatore di Leeds e Brentford, e Nigel Reo-Coker, ex centrocampista di West Ham e Aston Villa.
La campagna Champions del Napoli vista da fuori: i dettagli
Grella:
“Ogni squadra deve fare i conti con gli infortuni. Hanno ingaggiato Lucca e Lang e poi li hanno mandati in prestito. Beukema è in panchina perché non si fidano di lui. Abbiamo visto già la scorsa stagione che vogliono vincere “con la forza”, anche se non hanno la squadra e lo stile di gioco per farlo.
Vogliono vincere, spingono, lottano e danno tutto dal punto di vista fisico. Per questo bisogna applaudirli. Ma quando arrivi al livello più alto e affronti le squadre più forti, serve qualità, e loro non ne hanno molta.
Hanno segnato 9 gol in 8 partite e non è abbastanza. Non hanno creato molte occasioni e non hanno gestito le partite nel modo giusto.
Conte pretende tantissimo ogni giorno, in ogni allenamento e in ogni partita. Così, da giocatore, quando giochi 15-16 partite senza divertirti, la resa diminuisce sempre di più. Ed è per questo che sono a 9 punti dall’Inter e sono finiti 30esimi in Champions League, dietro squadre che prima di questa competizione nemmeno esistevano. È inaccettabile.
“Il miglior risultato di Conte in Champions League sono stati i quarti di finale con la Juventus. È un bilancio davvero scarso per uno con il suo pedigree e per uno che ha vinto così tanti titoli nazionali.”
Nigel Reo-Coker:
“Se vuoi vincere il campionato e hai una buona squadra, Conte arriva e ti fa vincere il titolo nazionale. Ogni volta che deve competere sia in campionato sia in Europa, però, i risultati non sono buoni. Non è facile vincere un titolo nazionale, ma in Europa lui non riesce mai ad arrivare davvero in alto.”











