Bounou svela il suo segreto sui rigori: «Un po’ intuito e un po’ fortuna, a volte funziona, a volte no»
Anche ieri ha fatto la differenza con il suo Marocco, contribuendo a portarlo in finale dopo 22 anni. Ha inventato un colpo di mano tutto suo.

Ar Rajjan (Qatar) 06/12/2022 - Mondiali di calcio Qatar 2022 / Marocco-Spagna / foto Panoramic/Image Sport nella foto: Yassine Bounou ONLY ITALY
Yassine Bounou “Bono” è ormai una specialista sui rigori e sui piazzati, non dovrebbe piu sorprenderci. Durante la serie di rigori contro la Nigeria, il portiere del Marocco Yassine Bounou si è distinto con una parata originale basata su passi laterali seguiti da una respinta con il braccio. Il portiere marocchino ha parlato di “intuizione” e “fortuna” con una certa dose di falsa modestia. E se fosse piuttosto di una strategia ben collaudata?
Yassine Bounou has kept more clean-sheets than any other goalkeeper at AFCON 🧤🇲🇦 pic.twitter.com/WzTVSz3yvI
— OneFootball (@OneFootball) January 15, 2026
Scrive So Foot:
“Non tutti gli eroi indossano mantelli, e questo porta dei guanti. Mercoledì sera, l’atmosfera allo stadio stracolmo di Rabat, in occasione dello scontro tra Marocco e Nigeria (0-0, 4-2 ai rigori), era irrespirabile. Ci voleva un colpo di mano eccezionale per dare un po’ di respiro ai tifosi sotto tensione.
È Yassine Bounou “Bono”, la cui popolarità ha ormai superato quella del cantante degli U2, a vestire i panni del salvatore. Il portiere marocchino, già autore di interventi spettacolari durante la partita, si è distinto soprattutto nella serie di rigori, parando due conclusioni nigeriane”.
Este penal que atajó Yassine Bounou, por favor.
Espectacular. 🇲🇦🚬pic.twitter.com/5I4oitIwr2
— Ataque Futbolero (@AtaqueFutbolero) January 15, 2026
Bounou ha parlato della sua preparazione ai calci di rigore con molta umiltà:
«Durante una serie di rigori c’è una preparazione, ma l’avversario sa anche che il portiere è preparato, quindi è un po’ tutto relativo. Bisogna affidarsi un po’ all’intuizione e un po’ alla fortuna. Questa è la realtà del calcio: a volte funziona, a volte no.»










