Amorim sbotta col ds del Manchester United e viene immediatamente licenziato (nelle aziende dev’essere chiaro chi comanda)

Esortavano l’allenatore a riporre maggiore fiducia nei giocatori e ad abbandonare la difesa a tre. Lui ha reagito in modo furioso e il club lo ha messo alla porta

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Db Torino 13/04/2023 - Europa League / Juventus-Sporting Lisbona / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ruben Amorim

Il Manchester United ha esonerato Ruben Amorim dopo che il rapporto tra il portoghese e la dirigenza si è deteriorato a seguito di un acceso confronto con Jason Wilcox, direttore sportivo del club.

La dirigenza dello United è inoltre rimasta delusa dalle prestazioni della squadra nonostante abbia speso 290 milioni di euro nel mercato trasferimenti durante i 14 mesi di gestione di Amorim. Lunedì mattina lo United ha annunciato che Amorim è stato rimosso dal suo incarico, meno di 24 ore dopo che il tecnico portoghese aveva suggerito interferenze dietro le quinte. Ecco cosa riferisce il Times:

“Un incontro con Wilcox presso il centro d’allenamento di Carrington lo scorso venerdì è stato il punto di rottura per Amorim. Wilcox voleva fornire un feedback dopo il deludente pareggio per 1-1 contro il Wolverhampton Wanderers il 30 dicembre, esortando l’allenatore a riporre maggiore fiducia nei giocatori e ad abbandonare il sistema a tre difensori centrali, ampiamente ritenuto responsabile della forma negativa della squadra. Fonti interne allo United suggeriscono che Amorim non abbia preso bene le osservazioni di Wilcox. L’incontro è avvenuto prima della conferenza stampa pre-partita di Amorim, che già aveva lasciato intendere tensioni con la dirigenza riguardo alla finestra di mercato di gennaio”.

Leggi anche: Per Amorim i 290 milioni spesi sul mercato dallo United non erano abbastanza

Amorim cocciuto e riluttante

Wilcox ha criticato Amorim per il ritorno al sistema a tre difensori dopo una vittoria con la difesa a quattro, ma la reazione furiosa del tecnico ha bloccato il confronto, portando alla decisione di esonero, presa con il sostegno del consiglio. Racconta il Times:

“Durante la riunione, Wilcox ha espresso delusione per il fatto che Amorim, dopo aver adottato con successo una difesa a quattro nella vittoria sul Newcastle, sia tornato al sistema con tre difensori centrali nel pareggio interno contro il fanalino di coda Wolves. Si riteneva che lo United non dovesse adeguarsi a una squadra con un rendimento così scarso come quello del Wolves. Wilcox sperava in un confronto costruttivo con Amorim, ma la reazione furiosa del tecnico portoghese ha reso ciò impossibile. Amorim ha mostrato un volto scuro durante la conferenza stampa, ancora infuriato per l’incontro con Wilcox.

Alla fine, è stata la riluttanza di Amorim a evolversi che ha decretato la sua fine, con la decisione di esonerarlo praticamente presa prima della sua straordinaria sfuriata dopo la partita contro il Leeds United domenica. La decisione è stata presa da Wilcox e dal Ceo Omar Berrada, con il pieno supporto del consiglio di amministrazione. Gli insider precisano che non si tratta di una decisione di Jim Ratcliffe, ma che lui l’ha comunque avallata”.

Prestazioni deludenti

Scrive, inoltre, il quotidiano inglese:

“Il club ha dichiarato che la principale ragione dietro l’addio di Amorim è stata la delusione per le prestazioni della squadra sotto la guida del 40enne portoghese, che è arrivato dallo Sporting appena 14 mesi fa per 11 milioni di sterline.

Il costo per licenziare l’ex giocatore del Benfica e il suo staff tecnico si aggirerà probabilmente su una cifra simile, ma lo United insiste che esonerare Amorim sia stata la scelta giusta, e lo ha informato della decisione dopo una riunione tra i vertici, inclusi Wilcox e Berrada”.

E conclude:

“I dirigenti hanno iniziato a preoccuparsi che sotto Amorim la squadra non si sarebbe qualificata per le competizioni europee, obiettivo dichiarato per questa stagione. Lo United è sesto in classifica, a soli tre punti dal Liverpool quarto dopo 20 partite ma, a parte una vittoria convincente contro il Newcastle, i risultati recenti sono stati deludenti: pareggi contro Wolves, West Ham, Bournemouth e Leeds, e una sconfitta in casa contro l’Everton, nonostante gli ospiti abbiano giocato quasi tutta la partita in dieci”.

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