A Dazn: «Il Napoli gioca tanto con gli inserimenti, sappiamo che sono forti ma vogliamo avere lo stesso spirito avuto a Torino».

Ai microfoni di Dazn è intervenuto Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, per il match contro il Napoli.
Palladino: «Ho messo in campo una squadra che può mettere in difficoltà il Napoli»
Sistema di gioco:
«Ho messo in campo gli undici che possono mettere in difficoltà il Napoli e i ragazzi sanno cosa devono fare».
A Torino avete difeso uomo a uomo, anche con difesa a 5:
«Il Napoli gioca tanto con gli inserimenti, tira tanto dentro gli esterni e i terzini. Sappiamo che sono forti ma vogliamo avere lo stesso spirito di Torino».
Gudmundsson in panchina:
«Ha bisogno di minutaggio e allenamenti, ho cercato di dargli più minutaggio possibile, ho grande fiducia e noi lo aspettiamo, abbiamo bisogno della sua individualità. Sono sicuro sarà il nostro primo acquisto di gennaio».
Sottil è il giocatore che sta meglio:
«Sì ha fatto un grande percorso, all’inizio ha sofferto a stare fuori e poi c’è stato un grande atteggiamento anche negli allenamenti. Ha capito che deve sacrificarsi e sta facendo bene e sono felice, come lo sono di tanti ragazzi in squadra».
Il tecnico della Fiorentina: «Non so se siamo una grande squadra ma se continuiamo così possiamo diventarlo»
Di seguito le dichiarazioni integrali di mister Palladino in conferenza dopo la vittoria per 1-0 sul Cagliari l’ottava vittoria consecutiva in campionato:
«Venivamo da una settimana particolare, è una vittoria molto importante di un grande gruppo che ha reagito al bruciore della Coppa Italia. Oggi nel primo tempo siamo stati davvero molto bravi, abbiamo fatto la partita che dovevamo e siamo passati in vantaggio. Il rammarico è stato non chiuderla già lì. Nel secondo più per demeriti nostri che meriti del Cagliari abbiamo sbagliato tanto. Dedichiamo la vittoria a Bove, c’è anche lo scherzo del destino del gol del suo amico Cataldi. E la dedica mi ha emozionato.»