Difficile però che Conte dia il via libera, così come rimane alta la richiesta dei partenopei in caso di cessione

Bove si è operato inserendo sotto pelle un defibrillatore. Un intervento che si è reso necessario per la sua salute dopo il malore accusato in campo durante la partita contro l’Inter, un intervento che però gli preclude la possibilità di continuare a giocare a calcio in Italia e che mette sul piatto un suo probabile addio alla Fiorentina. L’edizione di Repubblica Firenze scrive:
“Il cartellino del giocatore è di proprietà della Roma, che in estate l’aveva girato in prestito alla Fiorentina con un’opzione di riscatto superiore ai 10 milioni di euro al verificarsi di determinate condizioni (come il raggiungimento del 60% delle presenze presenze complessive in stagione, obiettivo purtroppo destinato a sfumare). Il futuro resta tutto da comprendere e questo, per Bove, è il momento del riposo e della tranquillità. Se in Italia non è consentito tornare a giocare col defibrillatore sottocutaneo, compresa la Nazionale che risponde ai protocolli sanitari Figc, ci sono altri Paesi europei che lo consentono. Christian Eriksen, operato tre anni fa a seguito di un arresto cardiaco, milita attualmente in Premier League e indossa la maglia del Manchester United. Ma non è l’unico”.
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Tra i possibili sostituti di Bove Repubblica inserisce il centrocampista del Napoli Folorunsho
“Alto a sinistra nel ruolo che Bove aveva interpretato alla perfezione nella fase di raccordo tra centrocampo e attacco, potrebbe esserci di nuovo Sottil anche se a gennaio il club dovrebbe intervenire per completare la rosa secondo le indicazioni del tecnico. Si ricercherà anche un profilo che sia il più possibile simile a Edoardo, anche se non sarà facile. Tra i nomi più interessanti c’è Michael Folorunsho di proprietà del Napoli. Difficile però che Conte dia il via libera, così come rimane alta la richiesta dei partenopei in caso di cessione”.