Il Napoli comincia a fare paura lassù in cima. Con Lukaku al cento per cento la missione di Conte può andare molto oltre il piazzamento Champions

Oggi al Maradona si gioca Napoli-Atalanta, un test niente male per Conte e Lukaku e per capire le reali possibilità di scudetto del Napoli. Molto dipende anche dalla forma del belga. Se Big Rom è al 100%, Conte può andare ben oltre l’obiettivo minimo del piazzamento in Champions.
Con Lukaku al cento per cento, si può andare oltre la Champions
Scrive la Gazzetta con Vincenzo D’Angelo:
Contro il Milan si è rivista traccia del vero Lukaku, nel gol (Pavlovic annientato con una spallata) ma non solo. Più coinvolto e di nuovo decisivo. Il Napoli comincia a fare paura lassù in cima e se riesce ad aggiungere alla ritrovata solidità difensiva anche una nuova fase offensiva più codificata e dirompente, la missione di Conte può andare davvero molto oltre il semplice piazzamento Champions.
Riavere Lukaku al cento per cento diventa lo spartiacque del momento: se anche oggi, contro una squadra fisica come l’Atalanta, il belga riuscirà a fare la differenza, allora sì che il Napoli potrebbe definitivamente buttare la maschera e credere di poter lottare per il titolo. Ma il vero esame sarà oggi: Gasperini prepara una marcatura stretta, come altri hanno già fatto in questo avvio di stagione. Romelu non segna su azione al Maradona dal debutto.
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L’Equipe celebra la rinascita di Romelu: “Al Napoli ha risolto i problemi degli ultimi anni”
Romelu Lukaku ha attraversato dei momenti complicati negli ultimi anni. Ma col Napoli sembra essere rinato. Acquistato per 30 milioni nella finestra di trasferimento estiva, definito un prezzo forse un po’ azzardato per quanto fatto vedere negli ultimi anni e all’Europeo col Belgio, ha collezionato 4 gol e 4 assist finora. L’Equipe scrive:
Il secondo giocatore più costoso in termini di trasferimento cumulativo (370 milioni di euro), dopo Neymar, ha deciso di cogliere una nuova sfida della sua carriera raggiungendo Antonio Conte a Napoli, un allenatore che lo ha fatto brillare all’Inter. Sfortunatamente, l’avventura al Chelsea non è andata come aveva previsto, criticato troppo spesso per le sue prestazioni. Aveva esposto nel 2022 lamentele per l’insufficiente minutaggio e dichiarato amore eterno ai nerazzurri, ricevendo poi una multa dal club inglese. Alla Roma in prestito lo scorso anno ritrova il suo ex allenatore Jose Mourinho, ma nonostante i 21 gol in 47 partite, ritorna al campo base nella capitale inglese.
Al Napoli è diventato rapidamente un calciatore chiave per Conte. Dopo la vittoria contro il Milan, in cui ha segnato un gol, il suo tecnico ha dichiarato: «Lukaku ha rifiutato le offerte dei club di Premier League per aspettarci e raggiungere Napoli ad agosto. Voleva assolutamente lavorare con noi ed è fantastico. È un ragazzo incredibile, un giocatore di livello mondiale». Ora sembra rinato, ha ripreso pieno possesso delle sue migliori qualità.