Da quel giorno, sono arrivati Neres, Lukaku, McTominay e Gilmour, che hanno alzato la qualità e l’esperienza del gruppo

Napoli, benedetta fu la figuraccia di Verona: convinse la società a investire (Gazzetta)
Scrive la Gazzetta dello Sport con Vincenzo D’Angelo:
Benedetta fu la figuraccia di Verona. Sembra ossimoro, ma è la realtà. Quel giorno è servito a Conte a trasmettere il suo personale dolore per la sconfitta. Un blackout psicologico usato come trampolino per rilanciarsi. E anche per sottolineare alla società la necessità di avere nuovi eroi per poter tornare subito a lottare per traguardi importanti. Da quel giorno, sono arrivati Neres, Lukaku, McTominay e Gilmour, giocatori che hanno cambiato totalmente la fisionomia della squadra e alzato la qualità e l’esperienza del gruppo. Nuovi leader subito sintonizzati sull’obiettivo comune: riportare in alto il Napoli. L’impatto dei primi tre è stato straordinario, quasi come il tocco portato da Conte in tutto l’ambiente azzurro. Tre assist nelle prime tre per Neres.
La crescita della fase difensiva del Napoli è certificata dai numeri: 1 gol subito nelle ultime quattro partite (Sky)
A Sky Massimo Ugolini ha commentato la partite del Napoli contro la Juve e la crescita della fase difensiva della squadra:
«La difesa ha concesso veramente poco. Il Napoli ha subito un goal nelle ultime quattro partite, una crescita della fase difensiva certificata dai numeri e soprattutto il rendimento è rimasto alto cambiando il sistema di gioco. Ieri è stata la volta del 4-3-3, una scelta ponderata e studiata su cui Conte ha lavorato in queste settimane, ma anche dettata dalla presenza di McTominay, che ieri ha fatto vedere di essere un giocatore che si può collocare nella prima fascia del nostro campionato. Ci sono stati 3/4 spunti dello scozzese che hanno in qualche modo spiegato l’impegno economico sostenuto dal Napoli».
Gli azzurri hanno passato serenamente il bivio della partita di ieri
«È un giocatore che fa la differenza, che si è adattato subito agli schemi di Conte. Il 4-3-3 è un sistema di gioco storico per il Napoli, ovviamente con una fase di costruzione diversa, che forse per certi aspetti ha penalizzato la fase offensiva. Probabilmente è una forzatura giornalistica, però ieri sia Lukaku che Kvara non hanno brillato come nelle precedenti apparizioni. Lo ha detto Conte sorridento, di dargli tempo e che bisognerà lavorare anche su questo aspetto. Sono arrivati esclusivamente segnali positivi, ieri all’Allianz Stadium c’è stato un primo bivio per il Napoli, che lo ha passato serenamente con grande soddisfazione dell’allenatore».