Il giornale spagnolo parla dei fallimenti in panchina della leva “coachistica” del 2006. L’ultimo esempio è stato De Rossi

“Un generazione in crisi“, così As titola un breve articolo interattivo sui campioni del mondo 2006, che non hanno sfondato da allenatori.
As sottolinea che “Ci sono solo tre allenatori italiani nell’élite europea al di fuori del calcio: Ancelotti al Real Madrid, De Zerbi al Marsiglia e Maresca al Chelsea”.
Una generazione in crisi
De Rossi è l’ultimo fatto fuori dai giochi dei campioni del 2006:
“Dei 17 allenatori italiani che hanno iniziato la stagione in Serie A, De Rossi è il primo a essere esonerato dopo non aver vinto nessuna delle prime quattro partite. Questo esonero è l’ennesimo di un allenatore che da giocatore ha partecipato ai Mondiali del 2006, dove ha conquistato la quarta stella. De Rossi lascia la panchina della Roma otto mesi dopo il suo arrivo. Ha firmato a gennaio per sostituire Mourinho e a giugno ha rinnovato fino al 2027. Ha preso la squadra al nono posto ed è riuscito a piazzarla nei posti europei e a portarla in semifinale di Europa League, dove ha perso contro il Bayer”.
As ricorda il fallimento di Pirlo:
“Uno dei fallimenti più discussi tra i campioni del 2006 è quello di Pirlo. Successore di Sarri alla Juve, ha perso il primo campionato in nove anni. Dopo una parentesi al Karagümrük, club turco, e l’esonero dalla Sampdoria a fine agosto, ora è senza squadra”.
Poi su Gattuso:
“Anche Gattuso non ha avuto molta fortuna. Non è riuscito a portare il Milan in Champions League. Al Napoli è andata un po’ meglio, ma da allora non è più riuscito a rimettersi in piedi. È stato al Valencia e all’Olympique Marsiglia senza raggiungere le trenta partite in nessuna delle due squadre. Ora allena la squadra croata dell’Hajduk Spalato”.
Conclude As:
Anche ‘Pippo’ Inzaghi ha tentato la fortuna nella panchina rossonera. Ha vinto solo quattordici delle quaranta partite disputate. Ora allena il Pisa in Serie B. Nesta, Materazzi, Gilardino o Camoranesi, sono altri giocatori che hanno avuto esperienze in panchina, ma nessuno di loro ha avuto successo.