Se il Chelsea dovesse aprire al prestito, il Napoli affonderebbe subito il colpo. Le continue telefonate con Conte

Lukaku, il Napoli offre 20 milioni, al massimo 25. Lo scrive la Gazzetta dello Sport con Vincenzo D’Angelo.
Il Napoli ha avviato i primi contatti col Chelsea: Romelu ha una clausola da 43 milioni di euro che Manna e De Laurentiis reputano troppo alta. Se i Blues dovessero aprire al prestito, il Napoli affonderebbe subito il colpo. Ma al momento non è una via percorribile, perché il Chelsea deve monetizzare entro fine mese: e allora l’offerta azzurra potrebbe essere di 20 milioni, massimo 25. Romelu vuol tornare in Italia e per il Chelsea resta un problema: risolverlo velocemente aiuterebbe a programmare al meglio il mercato.
Le chiamate e i messaggi dell’ultimo periodo sono diversi, sono tornati a riguardare il lavoro: Antonio vuole Romelu a Napoli,
vuole scrivere insieme al belga un altro capitolo entusiasmante dopo quello di Milano, vuole Rom al centro della rinascita degli azzurri. E Lukaku ha aperto immediatamente all’ipotesi Napoli.
Lukaku, il Chelsea vuole 44 milioni entro il 30 giugno. Il Napoli studia Dovbyk (Corsport)
Romelu Lukaku è un nome che si abbina perfettamente alle idee di calcio di Antonio Conte sin dai tempi dell’Inter e ora è anche il profilo che ricorre, considerando che è in uscita dal Chelsea: da clausola rescissoria costa 37,5 milioni di sterline, più o meno 44 milioni di euro, ma i Blues hanno la necessità di incassare entro il 30 giugno per soddisfare i parametri del FairPlay finanziario inglese, Rom ha 31 anni e il piano sarebbe ridurre i costi.
Manna s’è trasferito a Milano, mercato city, e ha ripreso i contatti diretti con l’entourage di Artem Dovbyk, in effetti l’artista del gol dell’ultima Liga: 24 reti in 36 giornate, più di ogni altro in gara, il capocannoniere della stagione con la maglia del sorprendente Girona. Il Pichici: un bel vanto. Il costo del suo cartellino è 40 milioni, la base di partenza: non una vera e propria clausola rescissoria, piuttosto la cifra scritta in calce all’accordo tra gentiluomini che i suoi agenti e il club spagnolo hanno sottoscritto nel bel mezzo dei giorni di gloria appena vissuti.