Il giornale madridista: “È sempre più al centro delle cronache per le sue cattive maniere, le sue proteste esagerate. Si trovi un consulente d’immagine”

Il Barcellona è stato eliminato dalla Champions League. Xavi non l’ha presa bene, hanno fatto il giro sui social le immagini di lui infuriato in campo (è stato poi espulso) e nel post partita ha inveito contro l’arbitraggio.
Un atteggiamento che ha fatto snervare Emilio Contreras, che su “Marca” (giornale madridista), critica l’atteggiamento dell’allenatore dei blaugrana e lo contrappone al controllo e la calma di Pep Guardiola. Il giornale si fa sentire alla vigilia del Clasico.
Xavi non sa perdere, non rispetta i valori del Barcellona
“Due modi per perdere. Uno essendo un esempio per il mondo e l’altro mostrando l’immagine di ciò che un allenatore non dovrebbe mai fare. Uno, congratulandosi con l’avversario e accettando che il calcio è uno sport in cui si può perdere essendo migliori, e l’altro, comportandosi come un fanatico senza educazione e non sapendo perdere.
È una questione di valori, di saper gestire la durezza di un momento complicato per uno sportivo. La cosa peggiore è che chi ha saputo meglio perdere è colui che ha meritato di vincere. La cosa curiosa è che i due allenatori in questione, Xavi e Guardiola, provengono dalla stessa scuola, da La Masia, dove in teoria dovrebbero aver imparato la stessa cosa.
I famosi “valori”. Il rispetto è il primo dei cinque valori che il Futbol Club Barcelona enfatizza come suo marchio di fabbrica. Poi vengono l’impegno, l’ambizione, il lavoro di squadra e l’umiltà. Guardiola, nel pieno del dolore per l’ingiusta eliminazione, ha mostrato un rispetto per gli avversari che si sta sempre più perdendo: si è congratulato con il Real Madrid, ha abbracciato Ancelotti e non ha cercato scuse. Valorizziamo chi dà una lezione nella sconfitta”.
L’allenatore dei blaugrana prenda esempio da Guardiola
Pep Guardiola è stato un gentiluomo, a differenza di Xavi:
“Un gentiluomo Pep Guardiola e un fanatico maleducato Xavi Hernández. Trovare scusanti dopo una sconfitta disonora la figura di un allenatore come lui che è sempre più al centro dell’attenzione per le sue cattive maniere, le sue proteste esagerate, il suo record di espulsioni e il suo cattivo comportamento che importuna arbitri e assistenti durante e dopo le partite, anche in sala stampa.
Xavi farebbe bene ad assumere un consulente d’immagine, perché l’immagine di Xavi è l’immagine del Barcellona. Potrebbe chiedere a Guardiola. Saper perdere nello sport è importante quanto saper vincere. Ed è qui che Xavi sta fallendo”.