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Il Napoli senza la Champions perde 70 milioni, con l’EUL potrebbe recuperarne fino a 30 (Cormezz)

Qualificarsi in Europa non è solo una questione di prestigio, ma anche economica. Senza Champions il Napoli perde introiti importanti

Il Napoli senza la Champions perde 70 milioni, con l’EUL potrebbe recuperarne fino a 30 (Cormezz)
Mg Barcellona (Spagna) 12/03/2024 - Champions League / Barcellona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Victor Osimhen-Ronald Araujo

Dopo una stagione strana quanto disastrosa, il Napoli ha oramai archiviato la possibilità di qualificarsi per la prossima Champions. Calzona e il presidente De Laurentiis hanno spronato la squadra affinché si affronti con orgoglio questa fine di campionato che può ancora significare una qualificazione in una competizione europea.

È chiaro che oltre ai motivi di orgoglio, considerando che il club azzurro gareggia in Europa con continuità da 14 anni, c’è anche un discorso strettamente te economico. Il Corriere del Mezzogiorno oggi fa il punto su quanto ha perso il Napoli senza la Champions

“La Champions è lontana ma l’Europa meno nobile è alla portata e il Napoli non vuole perdere la propria identità di squadra dalla dimensione internazionale. Frequenta le coppe europee da quattordici anni, nessuna squadra vanta questa longevità nell’ultimo ventennio. 

C’è anche un discorso economico: il Napoli senza la Champions perde circa 70 milioni tra introiti Uefa (la partecipazione dalla prossima stagione vale 20,3 milioni di euro), eventuali premi per i risultati, market pool, incassi da botteghino e da sponsorizzazioni collegate. L’Europa League e la Conference valgono di meno ma sono pur sempre preziose. 

Partecipare all’Europa League, considerando un eventuale accesso agli ottavi di finale alla portata del Napoli, garantirebbe una decina di milioni ma, pensando ad una competizione in cui il Napoli è già arrivato in semifinale, il cammino potrebbe essere anche più lungo. Un eventuale scenario da finale darebbe al Napoli circa 30 milioni di euro soltanto in termini di introiti e premi.

Partecipare alla Conference League fornisce un introito minimo di 6 milioni di euro ma, considerando che il Napoli in questo torneo potrebbe avere la forza di arrivare fino in fondo, c’è sullo sfondo un patrimonio di 15 milioni soltanto di introiti Uefa senza calcolare tutto ciò che può ruotare intorno all’Europa del pallone”.

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