La Sueddeutsche: “Devono essersi sentiti come se avessero appena rubato loro il portafoglio. Era evidente il rosso a Vinicius”

La Sueddeutsche torna sulla partita del Bernabeu di mercoledì scorso. Ritorno degli ottavi di finale tra Real Madrid e Lipsia. All’andata finì 1-0 per gli uomini di Ancelotti. I tedeschi però sono arrivati a Madrid agguerriti. Sono stati fermati solo dalla poca precisione sotto porta e… dalle solite decisioni arbitrali. Caso vuole che ad arbitrare sotto il tetto coperto del Bernabeu ci fosse Massa, quarto uomo Di Bello (sì, lo stesso di Lazio-Milan).
«Ha parlato in modo più educato con i giocatori del Real, l’arbitro non ha osato dare il rosso al “Grande Real”»
La rabbia dei giocatori del Lipsia è palpabile. “Eliminato agli ottavi di Champions League dopo una lotta straordinaria. Xavi Simons ha pianto lacrime di rabbia, il risentimento verso l’arbitro era tanto. Devono essersi sentiti come se gli avessero appena rubato il portafoglio”.
Senza dimenticare che il Lipsia si è divorato un numero di occasioni da gol da far rabbrividire ogni allenatore. Al di là di questo, la direzione di Massa poteva senz’altro essere migliore.
16 tiri a 8 a favore del Lipsia, e anche altre statistiche hanno dimostrato il dominio del Lipsia. Al 54′ poi l’episodio chiave: Vinicius reagisce a un fallo di Orban e lo spinge via con la mani vicino al collo, il tutto a palla lontana. La Sueddeutsche non ha dubbi:
“Violenza evidente, rosso evidente. Ma non agli occhi dell’arbitro italiano Davide Massa, che, secondo il difensore Raum, ha dato a Lipsia una sensazione di disparità di trattamento semplicemente attraverso il suo modo di comunicare. «Ha parlato in modo più educato con i giocatori del Real». «È il Real Madrid , il grande Real Madrid. Forse l’arbitro non osa estrarre il rosso qui», ha dichiarato Henrichs, difensore del Lipsia“.
Di Bello, fermato in Italia, sarà il quarto uomo di Real Madrid-Lipsia
Non tutto il mondo è Paese e come spesso accade, cioè che vale in Italia, non viene invece considerato allo stesso modo in Europa. Proprio per questo l’arbitro Marco Di Bello, sospeso in Italia dopo la direzione di Lazio-Milan, sarà protagonista ugualmente in Champions League. Il fischietto di Brindisi, che dovrà stare fermo per circa un mese in Serie A, si ritroverà invece mercoledì sera in campo al Bernabeu. La Uefa infatti, lo ha designato come quarto uomo nel team italiano che dirigerà Real Madrid-Lipsia, ottavo di ritorno (1-0 per Ancelotti in Germania) in programma il prossimo 6 marzo. Il fischietto sarà Davide Massa, Alassio e Meli gli assistenti. Irrati e Valeri (AVAR) invece, saranno protagonisti davanti al monitor.