Mazzarri deve individuare il socio di Lobotka e Anguissa. Dopo la prestazione di Milano, deve riflettere su Zielinski

Lindstrom si candida a un posto da titolare contro il Genoa, è in ballottaggio con Cajuste. A scriverlo è il Corriere dello Sport con Antonio Giordano. Il Napoli affronterà il Genoa sabato ale 15, poi mercoledì 21 alle 21 l’andata degli ottavi di finale di Champions contro il Barcellona.
Le prestazione di Zielinski inducono Mazzarri alla riflessione
Scrive il Corsport:
Il problema, semmai, è a centrocampo, nell’individuare il “socio” di Lobotka e di Anguissa, inattaccabili per evidenti ragioni tecniche: Zielinski si è appena sottoposto alle visite mediche con l’Inter, niente aggiunge e nulla sottrae a quanto si sapeva, ma le sue prestazioni – in chiaroscuro – inducono Mazzarri alle riflessioni. Per caratteristiche, ed esigenze d’equilibrio, Cajuste sembra in vantaggio ma l’ultimo Lindstrom è una tentazione assai grossa, un invito a crederci non obbligatoriamente a partita in corso. Mancano tre sedute di allenamento, qualcosa può ancora succedere.
Davanti, riecco Politano dall’inizio, con Kvara sull’altra corsia e il ballottaggio tra Simeone e Raspadori, entrambi opachi nelle ultime apparizioni ma comunque centravanti consistenti per fronteggiare l’assenza prolungata di Osimhen.
Lindstrom sarebbe perfetto nel ruolo di Zielinski (Libero)
Libero parla della possibilità di vedere Lindstrom al posto di Zielinski. Da diverse partite ormai Mazzarri sperimenta diversi moduli. Da un lato l’intenzione di dare al Napoli solidità in difesa, dall’altro c’è la volontà di avere più qualità davanti e più efficacia sotto porta.
Tuttavia Mazzarri al meno per adesso non considera il danese, al netto di una buona prestazione contro il Verona. Suo l’assiste dell’1-1 per Ngonge.
“Mazzarri sta provando ad alternare moduli con la difesa a tre al solito 4-3-3, ma non sembra scorgere i segnali del campo: Lindstrom – che non è un’ala pura, con buona pace di De Laurentiis e delle sue statistiche – sarebbe perfetto nel ruolo di Zielinski, anche per dare una mano a Kvaratskhelia che da quel lato è costretto sempre a predicare nel deserto. Sono bastati pochi minuti di Lindstrom in quella zona di campo per ribaltare il Verona, eppure Mazzarri sembra intenzionato ad andare avanti con l’impalpabile Cajuste o addirittura a riesumare Zielinski, che è ormai un separato in casa. Il calvario del Napoli finirà in estate, quando De Laurentiis probabilmente sceglierà con molta più cura l’allenatore“.