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Kvaratskhelia squalificato è la fotografia dello stato di salute del calcio italiano (Ziliani)

Sul Fatto mette in evidenza l’assurdità del calcio italiano dove gli arbitri invece di tutelare il georgiano lo hanno squalificato per somma di ammonizioni

Kvaratskhelia squalificato è la fotografia dello stato di salute del calcio italiano (Ziliani)
Ci Napoli 29/10/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Khvicha Kvaratskhelia

Paolo Ziliani sul Fatto Quotidiano racconta, in un sogno, la storia di “Kvaratskhelia squalificato alla 20esima di campionato per somma di ammonizioni”. Ziliani, con la sua solita ironia, fa emergere una contraddizione del calcio italiano: l’attaccante georgiano del Napoli è tra i meno fallosi, ma tra quelli che ha subito più falli senza avere alcuna tutela da parte degli arbitri.

Kvaratskhelia squalificato alla 20esima di campionato per somma di ammonizioni

I numeri sono chiari, nelle prime 20 giornate di Serie A Kvaratskhelia è il giocatore ad avere subìto il maggior numero di falli. Kvaratskhelia ha commesso meno di 1/5 dei falli ricevuti: 10 contro 52.

“Eppure, a fronte di sole 10 scorrettezze commesse in 20 partite, alla media di mezzo fallo a match, l’asso del Napoli è stato ammonito 5 volte; e finito in diffida è stato squalificato alla 20esima giornata dopo Napoli-salernitana 2-1 per un giallo rimediato per comportamento ostruzionistico (aveva ostacolato la rimessa in gioco di un avversario). Salterà quindi per squalifica la prossima partita, Lazio-napoli, in calendario il 28 gennaio”.

L’assurdità è proprio in questo, il calciatore che più di tutti è sottoposto ad un’autentica caccia all’uomo in campo, viene squalificato per somma di ammonizioni

“Kvaratskhelia, è il giocatore che più contribuisce a regalare alla gente emozioni, suggestioni e spettacolo, e tuttavia non gode di alcuna tutela da parte degli arbitri: che anzi non solo permettono ai difensori di picchiarlo a man bassa (è stato così per Hateboer, Nandez, Cambiaso, ma la lista è infinita) con interventi ad alto rischio di infortunio, ma non tollerano che lui abbia la minima reazione: deve prenderle, tacere, non reagire e soprattutto non permettersi mai di fare, lui no, alcun fallo”

Lo stato di salute del calcio italiano

“Kvaratskhelia squalificato per somma di ammonizioni, lui che a ogni match è oggetto di scientifiche e impunite cacce all’uomo, è la fotografia dello stato di salute – anche mentale – del calcio italiano. Il Ponzio Pilato del pallone chiese: chi volete che io liberi, Hateboer o Kvaratskhelia? Il sinedrio degli arbitri rispose: Hateboer”.

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