Il Napoli era in corsa anche per il miglior allenatore con Spalletti e il migliore presidente con De Laurentiis. Solo Giuntoli porta a casa un premio

Si sta tenendo la cerimonia dei Globe Awards. Osimhen è tra gli undici finalisti come “Miglior calciatore”.
SOCCER GLOBE AWARD: LA PREMIAZIONE
Miglior calciatore dell’anno: Haaland. Nulla da fare per Osimhen, che era tra i candidati alla vittoria.
Miglior presidente: Khaldun al-Mubarak
Miglior talento emergente: Jude Bellingham.
Battuti i finalisti: Saud Abdulhamid, Firas Al-Buraikan, Moises Caicedo, Omar Fayed, Enzo Fernandez, Gavi, Arda Guler, Josko Gvardiol e Lamine Yamal.
Miglior calciatrice del 2023: Aitana Bonmatì, giocatrice del Barcellona.
Battute le finaliste: Linda Caicedo, Olga Carmona, Debinha, Mary Earps, Amanda Ilestedt, Sam Kerr, Asisat Oshdala, Fridolina Rolfo e Georgia Stanway.
Miglior agente: Jorge Mendes
Le sue dichiarazioni: «Buonasera, è un onore essere qui ancora una volta. Sono orgolioso, l’anno scorso è stato uno dei migliori per la mia azienda con duro lavoro. Ringrazio mia moglie e tutta la mia famiglia»
Miglior direttore sportivo dell’anno: Giuntoli
Le sue dichiarazioni: «Grazie, per me il 2023 è stato un anno storico. Abbiamo vinto lo scudetto con il Napoli e vorrei ringraziare il presidente, Spalletti e tutti i giocastori. Ultimi ma non meno importanti, la mia famiglia, mi aiutano ogni giorno. Ora ho intrapreso una nuova avventura e adesso il nostro obiettivo è arrivare in Champions e se possibile vincere la Coppa Italia. In futuro sarà importante tornare qui magari vincendo un premio con la Juventus»
Miglior portiere: Ederson
«Per me è molto semplice lavorare con Pep, abbiamo raccolto insieme tanti trofei»
Miglior centrocampista: Rodri
Le sue dichiarazioni della Champions: «Mancavano venti minuti, eravamo passati in vantaggio. Ricordo quel momento in cui tutti ci siamo abbracciati. Tutti questi anni di lavoro hanno avuto il loro frutto. E’ stato il momento più importante della mia carriera»
Miglior club femminile: Barcellona
Premio alla carriera: John Terry, che dedica il premio a Vialli
Miglior club: Manchester City
Miglior allenatore: Guardiola
Le sue dichiarazioni: «Quando vinci ci sono tanti motivi, alcuni sono seduti lì (i giocatori ndr). E’ impossibile scegliere tra Barcellona e City, sono come i miei figli»
Giocatore preferito dai fan: Ronaldo